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Giulio Andreotti è morto: "era la politica, ha condensato il bene e il male"

Giulio Andreotti è morto. La salute del senatore a vita, dopo l'ultimo ricovero per un problema cardio-circolatorio, era rimasta precaria, ma non il suo proverbiale humour. Tra i primi a commentare la morte di Giulio Andreotti, avvenuta a Roma all'età di 94 anni, l'ex DC Cirino Pomicino ed il leader dell'UDC Pier Ferdinando Casini, che sottolinea: "Andreotti è stato la politica: ha condensato il bene e il male".

Giulio Andreotti è morto, mentre su Roma scendeva un forte nubrifragio. La salute di Giulio Andreotti era da tempo precaria, e dopo l'ultimo ricovero al Policlinico Gemelli di Roma nell'agosto del 2012 per un problema cardio-respiratorio, il senatore a vita non si era mai ripreso completamente, anche se non aveva certo perso il suo proverbiale humour. Dopo che era stato dimesso, a chi gli chiedeva notizie sul suo stato di salute Giulio Andreotti rispondeva: "Tutto sommato bene. Si invecchia, quindi si campa". Giulio Andreotti è morto all'età di 94 anni, alle ore 12:25 nella sua abitazione di Roma. Secondo fonti vicine al Quirinale, già domani potrebbero essere celebrati i funerali di Stato, anche se la sua storica segretaria, Patrizia Chilelli, precisa all'Adnkronos che invece "non ci saranno funerali di Stato né camera ardente" perché "le esequie saranno celebrate nella sua parrocchia con gli stretti familiari". Tra i primi a commentare la morte di Giulio Andreotti l'ex DC Cirino Pomicino: "Lo stato d'animo è quello di chi ha perduto un amico e un maestro di vita e di politica, nei prossimi anni si vedrà cosa Giulio Andreotti ha dato al Paese - e ricorda - Al di là delle numerose critiche interne aveva un prestigio internazionale che raramente politici italiani hanno ricevuto. E' stato un artefice della ricostruzione del Paese, un pezzo di vita di questa nazione che collaborò con uomini come De Gasperi, Fanfani e Moro". Commosso anche Pier Ferdinando Casini, che sottolinea: "Giulio Andreotti è stato la Democrazia Cristiana, pur non essendo stato mai stato segretario della Democrazia Cristiana - e ancora - Andreotti è stato la politica: ha condensato il bene e il male. Una personalità straordinaria. Uno statista internazionale conosciuto in tutto il mondo. Un cattolico vero. Un grande statista che ha sempre creduto nelle istituzioni".

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