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Pisapia: Moratti mentiva, buco da 186 mln euro. Tira aria di manovra?

Giuliano Pisapia lo annuncia anche su Twitter e su Facebook che Milano avrebbe un potenziale disavanzo per il 2011 di 186 milioni di euro in spesa corrente, e l'assessore Tabacci spiega che servirà "una manovra complessiva per riuscire a riequilibrare il bilancio". Più tasse e tagli nell'aria?

Giuliano Pisapia lo annuncia anche su Twitter e su Facebook, all'insegna "dell'importanza di comunicare la verità ai cittadini", che Milano avrebbe un potenziale disavanzo per il 2011 di 186 milioni di euro in spesa corrente, affermando che Letizia Moratti non avrebbe detto la verità parlando, prima di lasciare il mandato, di quei "48 milioni di euro di avanzo". E' stato infatti l'analisi dei conti l'argomento principale della prima riunione operativa della Giunta Pisapia, e in conferenza stampa il neo sindaco di Milano spiega che la loro "è un'analisi che si basa su documenti noti anche alla passata amministrazione", sottolineando che quindi la Moratti non poteva non sapere. L'assessore Bruno Tabacci spiega che tale situazione si sarebbe creata perché la Giunta Moratti avrebbe previsto un serie di operazioni straordinarie pari a circa 400 milioni, ma che non è detto che vadano alla fine in porto. Per questo motivo, come si legge sulla pagina Facebook di Pisapia, Tabacci ha sottolineato "la necessità di mettere in campo una manovra complessiva per riuscire a riequilibrare un bilancio che al momento copre le spese correnti con entrate straordinarie", tanto che tra i commenti scritti relativi al post qualcuno ipotizza già che a Milano comincia a tirare un nuovo vento di cambiamento, che potrebbe portare ad un innalzamento non delle gonne (come nel manifesto del PD che pubblicizza la Festa dell'Unità) ma delle tasse comunali, con relativo taglio delle spese pubbliche. Tabacci d'altronde insiste che "servono scelte di indirizzo nel brevissimo periodo" precisando che "altrimenti non c'è copertura per le spese non obbligatorie". L'assessore esclude però che la giunta si rivolgerà al governo per avere un sussudio, affermando che "Milano ha un retroterra importante" e per questo non avrà bisogno di interventi speciali esterni sul bilancio. Sempre da Facebook Giuliano Pisapia sottolinea per poter essere il più trasparente possibile con i cittadini incontrerà il prossimo 30 giugno tutti gli assessori, uno per uno, proprio "per valutare con profondità la qualità e la quantità delle spese".

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