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Dio perdona, Cantone no. Le linee guida ANAC per il Giubileo della Misericordia

Nessuna misericordia dello Stato per i furbi ed i corrotti in questo Giubileo della Misericordia. Raffaele Cantone, presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione ha firmato infatti insieme al Sindaco di Roma Ignazio Marino le "Linee Guida per l'esercizio dei compiti di alta sorveglianza e di garanzia della correttezza e della trasparenza delle procedure connesse alla realizzazione delle opere e delle attività connesse allo svolgimento del Giubileo straordinario della Misericordia".

Il Giubileo della Misericordia che partirà l' 8 dicembre 2015 sarà un balsamo per le anime in cerca di pace e di riconciliazione con Dio Padre. Lo stesso Gesù Misericordioso, ricorda per la sua Festa della Divina Misericordia: "Nessuna anima abbia paura di accostarsi a Me, anche se i suoi peccati fossero come lo scarlatto". La Misericordia di Dio è infatti infinita, e il Giubileo della Misericordia non può che esserne un piccolo grande segno. Ma il Giubileo indetto da Papa Francesco sarà, oltre ad un'occasione spirituale e di salvezza per le anime, anche un enorme affare econimico. E siccome non si può servire Dio e Mammona, ecco che, soprattutto in Italia, terra di tentazioni, è necessario che si inaspriscano i controlli verso chi, ancora, non ha raggiunto la giusta conversione che lo porti lontano dalla disonestà o peggio dal ladrocinio.
In questi ultimi tempi uno dei "giustizieri" contro la corruzione che spesso si vede al telegiornale (soprattutto per vigilare sull'Expo) è Raffaele Cantone, presidente dell'ANAC (Autorità Nazionale Anticorruzione) che ha firmato per il Giubileo (insieme a Ignazio Roberto Maria Marino, Sindaco di Roma) una linea guida ad hoc per "l'esercizio dei compiti di alta sorveglianza e di garanzia della correttezza e della trasparenza delle procedure connesse alla realizzazione della opere e delle attività connesse allo svolgimento del Giubileo straordinario della Misericordia". Insomma un titolo che è tutto un programma e che fa pensare, parafrasando un film con Bud Spencer e Terence Hill che Dio perdona, Cantone no.
Per comprendere il ruolo che avrà l'Autorità Nazionale Anticorruzione nella faccenda giubilare, si legge nelle linee guida che "al fine di permettere un'adeguata sorveglianza delle procedure connesse alla realizzazione delle opere e delle attività connesse al Giubileo straordinario della Misericordia nonché di consentire la verifica, in via preventiva, della legittimità dei relativi atti afferenti all'affidamento e all'esecuzione dei contratti, Roma Capitale dovrà fornire al Presidente dell'ANAC i seguenti documenti:
a) le proposte di determina a contrarre prodromiche all'avvio delle procedure di affidamento di contratti pubblici;
b) i seguenti atti del procedimento di affidamento: 1. bandi di gara o lettere di invito; 2. disciplinari di gara; 3. capitolati; 4. schemi di contratto; 5. provvedimenti di nomina dei commissari e di costituzione della commissione giudicatrice; 6. atti del subprocedimento di verifica e di esclusione delle offerte anormalmente basse; 7. provvedimenti di aggiudicazione", insomma, praticamente tutto sarà controllato dall'ANAC.
Nessuna misericordia dello Stato quindi per i furbi ed i corrotti in questo Giubileo della Misericordia. Ecco nel dettaglio le linee guida dell'ANAC per il Giubileo della Misericordia.

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