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FBI: Giovanni Falcone campione dello Stato di diritto

Anche l'FBI commemora il ventesimo anniversario della strage di Capaci, ricordando come Giovanni Falcone fosse "un campione dello Stato di diritto".

Anche l'FBI (Federal Bureau of Investigation) ricorda Giovanni Falcone e la strage di Capaci, e presso la sua sede verrà celebrato un evento per commemorare il ventesimo anniversario della morte di un magistrato che, oltre a lottare coraggiosamente contro la mafia, è stato uno dei primi sostenitori della cooperazione internazionale nella lotta contro la criminalità organizzata.
"Il giudice Falcone ha riconosciuto che nessun dipartimento o Paese potrebbe è in grado di combattere il crimine da solo" sottoliena il direttore dell'FBI Robert S. Mueller, ricordando come il magistrato, ucciso venti anni fa insieme alla moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta dalla mafia, "ha fatto di tutto per coltivare forti relazioni e amicizie con gli enti preposti a combattere la criminalità organizzata sia negli Stati Uniti che negli altri Paesi di tutto il mondo".
L'FBI ricorda il rapporto speciale che il giudice aveva con l'organizzazione, rammentando in particolar modo il caso ribattezzato "Pizza Connection", inchiesta avviata nel 1979, dove l'agenzia di investigazione USA e il NYPD hanno collaborato con Giovanni Falcone e il pool antimafia italiano per smantellare un contrabbando internazionale di eroina e riciclo di soldi.
Michael Kortan, il vice direttore dell'Ufficio Affari Pubblici del FBI, ha sottolineato, nel corso della commemorazione, che nonostante "la mafia avesse per anni minacciato Falcone e la sua famiglia e assassinato i suoi colleghi italiani" il giudice ha sempre continuato la sua lotta, perché "era un campione dello Stato di diritto".
"Amava la FBI" ha aggiunto Louis Freeh, un tempo procuratore federale di New York City e poi direttore dell'FBI, che ha spesso collaborato con Giovanni Falcone, precisando che la mafia, uccidendo il magistrato, fece "un serio errore di calcolo" perché invece che intimidire attivò la polizia, e l'FBI stessa, per arrivare all'arresto dei suoi assassini.
Dopo l'assassinio di Falcone, l'allora direttore dell'FBI William Sessions ha avuto l'idea di istituire il "Garden Memorial Falcone" presso l'Accademia FBI a Quantico, in Virginia. Due anni dopo, il successivo direttore Freeh ha realizzato il piano, dedicando anche un monumento in bronzo a Falcone, sempre a Quantico.

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