le notizie che fanno testo, dal 2010

Rifiuti, Napolitano: decreto non risolutivo. Governo faccia di più

Il decreto legge che dovrebbe aiutare a superare l'emergenza rifiuti a Napoli non sembra soddisfare nessuno, soprattutto i diretti interessati, tanto che anche Giorgio Napolitano invita il Governo ad adottare "ulteriori interventi".

Il decreto legge sull'emergenza rifiuti in Campania è stato presentato ed emanato, ma sembra scontentare tutti o quesi. In primis la Lega Nord, visto che i ministri del Carroccio hanno preteso, durante la votazione del Dl, di mettere a verbale la loro contrarietà a tale piano. In secondo luogo non sembra soddisfatto né il sindaco di Napoli Luigi de Magistris, che lo giudica "pilatesco e deludente", né il governatore campano Stefano Caldoro perché in realtà il decreto non consentirebbe di "superare concretamente le difficoltà di questi giorni". Ma dubbioso sull'efficacia del Dl è lo stesso Giorgio Napolitano, che, pur emanandolo, in una nota del Quirinale rileva "i limiti di contenuto del provvedimento, che nel testo approvato dal Consiglio dei ministri non appare rispondente alle attese e tantomeno risolutivo" e auspica che "il Governo adotti ogni ulteriore intervento necessario per assicurare l'effettivo superamento di una emergenza di rilevanza nazionale attraverso una piena responsabilizzazione di tutte le istituzioni insieme con le autorità locali della Campania". Assolutamente concorde con il Presidente della Repubblica è il Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani, che si augura quindi che a questo punto "l'esecutivo abbia la forza e la convinzione di fare una salto di qualità affinché prevalga la responsabilità, coinvolgendo pienamente tutte le istituzioni della Repubblica, partendo dai necessari interventi per l'apertura di nuove discariche in Campania". Per Vasco Errani, infatti, questa sarebbe "l'unica strada possibile e seria per affrontare una emergenza nazionale" perché, aggiunge "non reggono infatti scorciatoie Regione per Regione". Il decreto legge recante misure urgenti in tema di rifiuti solidi urbani prodotti nella Regione Campania, infatti, prima di tutto autorizza il trasferimento dei rifiuti di Napoli fuori dalla Campania ma solo se le Regioni riceventi sono d'accordo, ed è per molti facile immaginare che quelle governate dalla Lega Nord non accoglieranno mai "l'immondizia" dei napoletani che "non impareranno mai la lezione", come sostiene Umberto Bossi. Luca Zaia, governatore del Veneto, ha già infatti dichiarato che la sua Regione sarà "indisponibile ad accettare i rifiuti provenienti da Napoli", dicendo che è invece pronta ad "esportare il know-how necessario per il loro trattamento". Inoltre il Carroccio ha insististo affinché venisse inserito nel Dl la norma che impone come "destinazione prioritaria" dei rifiuti napoletani le Regioni limitrofe alla Campania. Insomma, un decreto legge che non sembra soddisfare nessuno, soprattutto i diretti interessati, anche se il premier Silvio Berlusconi aveva precisato che questo "rappresenta il massimo dello sforzo che il governo poteva fare".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: