le notizie che fanno testo, dal 2010

Napolitano: non mi dimetto. Due gruppi faranno proposte programmatiche

Giorgio Napolitano esclude le sue dimissioni anticipate ed annuncia che chiederà, per cercare di uscire da questa impasse governativa, "a due gruppi ristretti di personalità tra loro diverse per collocazione e per competenze di formulare precise proposte programmatiche", pur ribadendo la necessità di un "accentuato senso di responsabilità" da parte di "tutti i soggetti politici".

Giorgio Napolitano esclude le sue dimissioni per creare la possibilità di eleggere in tempi più rapidi un nuovo Presidente della Repubblica che possa sciogliere le Camere ed indire nuove elezioni. La decisione di Napolitano è stata presa probabilmente anche per il fatto che in Parlamento esiste una "situazione politica irrigidita tra posizioni inconciliabili" che potrebbe bloccare non solo la formazione di un governo, come sta avvenendo, ma anche l'elezione del nuovo Capo dello Stato. Elezione che, auspica Giorgio Napolitano "veda un'ampia intesa tra le forze politiche". Giorgio Napolitano sottolinea quindi "l'esigenza che da parte di tutti i soggetti politici" che "si esprima piena consapevolezza della gravità e urgenza dei problemi del paese e quindi un accentuato senso di responsabilità al fine di rendere possibile la costituzione di un valido governo in tempi che non si prolunghino insostenibilmente, essendo ormai trascorso un mese dalle elezioni del nuovo Parlamento". All'Italia serve quindi un nuovo governo che attui riforme necessarie soprattutto a dare nuovo impulso all'economia, ormai da troppo tempo in recessione. Pur ammettendo "l'operatività del governo tuttora in carica", che Napolitano evidenzia essere "dimissionario" ma "non sfiduciato" dal Parlamento (ma solo perché Monti si è sottratto al voto delle Camere, bisogna pur ricordare), il Capo dello Stato anticipa quella che sembra essere la soluzione che intende adottare per uscire da questa impasse creatasi a causa della mancata formazione del potere esecutivo. "Mi accingo a chiedere a due gruppi ristretti di personalità tra loro diverse per collocazione e per competenze di formulare - su essenziali temi di carattere istituzionale e di carattere economico-sociale ed europeo - precise proposte programmatiche che possano divenire in varie forme oggetto di condivisione da parte delle forze politiche" annuncia Giorgio Napolitano. Anche se Napolitano non entra nel dettaglio delle personalità che formeranno questi due gruppi, il fatto che viene sottolineato che saranno diversi per "collocazione e competenze" fa ipotizzare che saranno rappresentanza del centrosinistra guidato dal PD e dal centrodestra guidato dal PDL, le due prime forze politiche in Parlamento. Il MoVimento 5 Stelle, invece, potrebbe posizionarsi, come è sembrato essere il suo obiettivo finale, all'opposizione.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: