le notizie che fanno testo, dal 2010

Napolitano dopo rielezione: grato per la fiducia espressa liberamente

Giorgio Napolitano, subito dopo la sua rielezione, ringrazia tutto il Parlamento per la "fiducia espressa liberamente" sul suo nome, e chiede a tutte le forze politiche di "onorare i loro doveri concorrendo al rafforzamento delle istituzioni repubblicane".

Giorgio Napolitano è stato eletto a larghissima maggioranza dal Parlamento, con 738 voti. Lunedì 22 aprile, alle ore 17:00, Giorgio napolitano si ripresenterà, per la seconda volta, davanti alle Camere riunite per prestare giuramento alla Costituzione e per il consueto discorso di inizio mandato. Giorgio Napolitano ha però oggi brevemente commentato la sua rielezione al Quirinale, ringraziando prima di tutto i presidenti delle Camere Laura Boldrini e Piero Grasso "che hanno sperimentato la fatica e la tensione nel presiedere una seduta comune insieme con i delegati regionali. - aggiungendo - Una seduta comune che già di per sé, per la sua stessa natura, è altamente impegnativa, e che è risultata particolarmente tormentosa". "Potete immaginare come io abbia accolto con animo grato la fiducia espressa liberamente sul mio nome dalla grande maggioranza dei componenti dell'Assemblea dei parlamentari e dei delegati regionali e come abbia egualmente accolto la fiducia con cui tanti cittadini hanno ansiosamente atteso una positiva conclusione della prova cruciale e difficile dell'elezione del Presidente della Repubblica" prosegue Giorgio Napolitano. Il Capo dello Stato sottolinea, mentre parla, la parola "liberamente", quasi a voler rispondere al duro attacco giunto da Beppe Grillo, che parla di colpo di Stato commentando la rielezione di Giorgio Napolitano. "Ringrazio la stampa per come ha seguito e per come è chiamata a raccontare, con obiettività, i fatti di questa speciale giornata" prosegue Napolitano, spiegando: "Lunedì dinanzi alle Camere, in seduta comune, avrò modo di dire quali sono i termini entro i quali ho ritenuto di poter accogliere in assoluta limpidezza l'appello rivoltomi ad assumere ancora l'incarico di Presidente, e preciserò come intenda attenermi rigorosamente all'esercizio delle mie funzioni istituzionali". Infine, Giorgio Napolitano auspica "fortemente che tutti sapranno, nelle prossime settimane, e a partire dai prossimi giorni onorare i loro doveri concorrendo al rafforzamento delle istituzioni repubblicane - concludendo - Dobbiamo guardare tutti, come io ho cercato di fare in queste ore, alla situazione difficile del Paese, ai problemi dell'Italia e degli italiani, all'immagine ed al ruolo internazionale del nostro Paese".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: