le notizie che fanno testo, dal 2010

Napolitano a Berlusconi: per federalismo non sussistono le condizioni

Ad Annozero un Roberto Castelli insolitamente in difficoltà nello spiegare l'iter che ha portato il Consiglio dei Ministri ad approvare il "decreto legislativo in materia di federalismo fiscale municipale" faceva pensare al peggio. Che è arrivato puntualmente con Napolitano.

Bufera politica ed imbarazzi molto forti soprattutto nella Lega per la "bocciatura" del testo del decreto sul federalismo, ancora prima dell'invio da parte del Governo.
Chi ha seguito ieri la puntata di Annozero, avrà trovato anche il sottosegretario Castelli in una certa difficoltà nel spiegare la "linearità" del procedimento sul decreto approvato dal Consiglio dei Ministri di ieri.
I vecchi commentatori politici, quelli che sono andati a scuola nella Prima Repubblica, avevano già notato anche nel comunicato stampa di Palazzo Chigi che qualcosa non andava. Il comunicato del 3 Febbraio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, infatti, dichiarava laconico: "Il Consiglio dei Ministri, appositamente convocato in via straordinaria, si è riunito oggi, alle ore 20,00 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente, Silvio Berlusconi, Segretario, il Sottosegretario di Stato alla Presidenza, Gianni Letta. Il Consiglio ha approvato in via definitiva il decreto legislativo in materia di federalismo fiscale municipale. La seduta ha avuto termine alle ore 21,05".
Nessun tono gioioso o trionfale, neppure tra le righe, per una vittoria epocale della Lega e del PDL.
E' quindi un dovere riportare integralmente il comunicato del Quirinale di oggi per chi incomincia a interpretarlo "a modo suo" senza neppure conoscerlo.
A rileggerlo è chiaro l'imbarazzo malcelato in cui si trova il Governo e la maggioranza.
Ecco il comunicato del Presidente della Repubblica (http://tinyurl.com/6xuhbua): "Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in relazione al preannunciato invio, ai fini della emanazione ai sensi dell'articolo 87 della Costituzione, del testo del decreto legislativo in materia di federalismo fiscale municipale, approvato definitivamente dal Consiglio dei Ministri nella seduta di ieri sera, come risulta dal relativo comunicato, ha inviato una lettera al Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, in cui rileva che non sussistono le condizioni per procedere alla richiesta emanazione, non essendosi con tutta evidenza perfezionato il procedimento per l'esercizio della delega previsto dai commi 3 e 4 dall'art. 2 della legge n. 42 del 2009 che sanciscono l'obbligo di rendere comunicazioni alle Camere prima di una possibile approvazione definitiva del decreto in difformità dagli orientamenti parlamentari. Pertanto, il Capo dello Stato ha comunicato al Presidente del Consiglio di non poter ricevere, a garanzia della legittimità di un provvedimento di così grande rilevanza, il decreto approvato ieri dal Governo. Roma, 4 febbraio 2011".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: