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M5S: denuncia di impeachment per Napolitano per attentato alla Costituzione

Il MoVimento 5 Stelle presenta la denuncia per la messa in stato di accusa (il cosiddetto impeachment) del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano, accusato di attentato alla Costituzione Repubblicana.

Il MoVimento 5 Stelle presenta la denuncia per la messa in stato di accusa (il cosiddetto impeachment) del Presidente della Repubblica Italiana, Giorgio Napolitano. Sul blog di Beppe Grillo i parlamentari del M5S riportano quello che dovrebbe essere il testo della denuncia concernente il reato di attentato alla Costituzione Repubblicana, scrivendo: "Il Presidente della Repubblica, On. Giorgio Napolitano, nell'esercizio delle sue funzioni, ha violato - sotto il profilo oggettivo e soggettivo, e con modalità formali ed informali - i valori, i principi e le supreme norme della Costituzione repubblicana. Il compimento e l'omissione di atti e di fatti idonei ad impedire e a turbare l'attività degli organi costituzionali, imputabili ed ascrivibili all'operato del Presidente della Repubblica in carica, ha determinato una modifica sostanziale della forma di stato e di governo della Repubblica italiana, delineata nella Carta costituzionale vigente".
"Si rilevano segnatamente, a seguire, i principali atti e fatti volti a configurare il reato di attentato alla Costituzione, di cui all'articolo 90 Cost". prosegue l'esposto, precisando che Giorgio Napolitano sarebbe reo di: 1) Espropriazione della funzione legislativa del Parlamento e abuso della decretazione d'urgenza; 2) Riforma della Costituzione e del sistema elettorale; 3) Mancato esercizio del potere di rinvio presidenziale; 4) Seconda elezione del Presidente della Repubblica; 5) Improprio esercizio del potere di grazia; 6) Rapporto con la magistratura: Processo Stato - mafia.
I parlamentari del MoVimento 5 Stelle concludono quindi: "Il Presidente della Repubblica in carica non sta svolgendo, dunque, il suo mandato, in armonia con i compiti e le funzioni assegnatigli dalla Costituzione e rinvenibili nei suoi supremi principi. Gli atti e i fatti summenzionati svelano la commissione di comportamenti sanzionabili, di natura dolosa, attraverso cui il Capo dello Stato ha non solo abusato dei suoi poteri e violato i suoi doveri ma, nei fatti, ha radicalmente alterato il sistema costituzionale repubblicano. Pertanto, ai sensi della Legge 5 giugno 1989, n. 219, è quanto mai opportuna la presente denuncia, volta alla messa in stato di accusa del Presidente della Repubblica per il reato di attentato alla Costituzione".
Dal canto suo, il Capo dello Stato appare sereno, e commentando la denuncia di impeachment con i cronisti sottolinea solo: "Faccia il suo corso".

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