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Buffon: brava Juventus, ma ci vuole continuità

Il portiere bianconero parla del momento magico del suo club. Dal ritiro della nazionale a Coverciano Buffon calma gli animi ammettendo che, dopo la grande prestazione di domenica sera con il Milan, "se non affronteremo tutte le partite con quel piglio torneremo una squadra normale".

Basta guardare il volto di Gianluigi Buffon per capire esattemente il momento magico della Juventus. Il "portierone" della nazionale italiana, in ritiro a Coverciano per gli impegni della qualificazione agli Europei 2012, racconta con entusiasmo la rinascita della sua Juve che sta regalando soprattutto in questo momento grandi soddisfazioni: "Sono contento di come stanno andando le cose" ha esordito l'ex Parma che, da grande uomo d'esperienza, cerca di calmare le facili euforie dei tifosi bianconeri. "La mia sensazione è rimasta la stessa di domenica sera - ha precisato Buffon - dopo la vittoria con il Milan. Abbiamo fatto un'ottima partita contro i rossoneri e mi è piaciuto soprattutto lo spirito con il quale siamo andati a cercare la vittoria e per come l'abbiamo voluta. Domenica sera, però, abbiamo preso solo tre punti in classifica. Se non affronteremo tutte le partite con quel piglio torneremo una squadra normale senza riuscire a fare alcun salto di qualità. Buffon ammette che per adesso non ha quindi intenzione di sbilanciarsi perchè "già altri anni avevamo cominciato bene e poi abbiamo chiuso in modo funesto". Gigi Buffon sottolinea anche che comunque il "Milan sta pagando i tanti infortuni riportati ma - precisa - occhio a vederlo fuori dai giochi. Penso che i rossoneri siano ancora i favoriti al successo finale". Poi esce fuori la sua anima da capitano, quando difende Chiellini: "Dopo le sfide con il Bologna e il Catania - ha spiegato il portiere azzurro - ho avuto conferma che la gente ha la memoria cortissima e gli italiani cambiano le proprie idee nel giro di pochissime ore senza valutare alcunché. Giorgio per la sua generosità spesso e volentieri si assume dei compiti sempre più difficili e ardui. A volte basta un episodio negativo nel corso di una partita per andare ad intaccare 90 minuti giocati bene. Si cerca sempre il demerito di Giorgio e non il merito di altri". Per il compagno di squadra Marchisio, invece, Buffon ha solo parole di elogio, al di là dei due gol segnati domenica sera che hanno permesso alla Juve di battere i campioni d'Italia rossoneri: "Non ha fatto bene solo col Milan. E' dall'inizio della stagione che sta avendo un rendimento altissimo. Credo che mai come in questi primi due mesi sia risultato così decisivo e importante per noi".

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