Il Giappone batte la Danimarca per 3 gol a 1. I nipponici ottengono così la qualificazione agli ottavi di finale mentre la Danimarca si piazza terza a 3 punti ed è fuori dai Mondiali.
A Rustemburg, il Giappone batte la Danimarca per 3 gol a 1, nell'ultima partita del girone E dei Mondiali di calcio in Sudafrica. I nipponici ottengono così la qualificazione agli ottavi di finale, grazie ai 6 punti ottenuti in tre partite, e si classificano secondi alle spalle dell'Olanda, mentre la Danimarca si piazza terza a 3 punti ed è fuori dai Mondiali. La Danimarca parte meglio, sfiorando per prima il gol, ma subisce il vantaggio nipponico al 17esimo del primo tempo con una punizione di Honda. Sempre da punizione arriva il raddoppio del Giappone, con Endo che al 30esimo disegna una perfetta parabola dal limite dell'area. Nella ripresa, all'80esimo, la Danimarca accorcia le distanze con un goal di Tomasson su calcio di rigore, ma il Giappone chiude il match all'88esimo con una rete di Okazaki, che sfrutta lo splendido assist di Honda realizzando da pochi passi. Il Giappone incontrerà agli ottavi il Paraguay, prima qualificata del girone F, lo stesso dell'Italia.
Mentre in Giappone il governo nipponico è la Tepco continuano a rassicurare la popolazione sul rischio di radiazioni, il MotoGP del Giappone rischia di essere cancellato e spostato in Turchia. Nel circuito di Motegi, infatti, i livelli di radiazioni continuano a salire.
Il nuovo premier gipponese Naoto Kan lancia l'allarme e afferma che il Giappone rischia il collasso finanziario a causa del suo debito pubblico.
Il Governo giapponese conferma la via giapponese al "nucleare" ma i giapponesi "sognano l'Italia" e il suo referendum per sbarazzarsi dall'energia atomica. Secondo un quotidiano giapponese il 74 per cento della popolazione vuole uscire dall'atomo in favore delle rinnovabili.
Il sumo è stato dissacrato con il suo dohyo. Il torneo di primavera è stato annullato. Non si sa quando questo "rito" sportivo potrà ricominciare, visto i disonore portato da una dozzina di rikishi (lottatori professionisti della disciplina) che truccavano gli incontri.