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Tor Bella Moncaca, Alemanno: abbatti Tor e rimane Bella

Tor Bella Monaca ricetta Alemanno: abbatti 14 Tor(ri) e rimane "Bella Monaca", un quartiere "sostituito" da un'edilizia popolare moderna e "privata" come esempio pilota della "riedificazione" dei quartieri popolari. La prossima settimana la presentazione ufficiale, con qualche scetticismo.

A Tor Bella Monaca, quartiere della periferia di Roma conosciuto in tutta Italia (soprattutto per dei luoghi comuni ingiusti) girano un sacco di voci rispetto al progetto di Alemanno, sindaco di Roma, sulla "riqualificazione" del quartiere.
Sostanzialmente il progetto Alemanno consiste nell'abbattere le famose "torri" simbolo dell'edilizia popolare di Tor Bella Monaca per costruire un nuovo quartiere, in parziale sostituzione.
Ora gli abitanti delle torri e non solo, che sanno com'è fatta l'Italia e conoscono la fine che ha fatto Tranquillo a Roma, sono entrati, come si dice nella capitale, "in paranoia" sui progetti urbanistici del sindaco.
Alemanno non ci sta e va a spiegare alla popolazione di Tor Bella sabato pomeriggio il senso del progetto di riqualificazione che sarà presentato il 3 novembre.
"La prossima settimana presenteremo il progetto di recupero di Tor Bella Monaca" ha detto il sindaco "ma prima volevamo discuterlo con voi", di certo un po' in ritardo visto che la presentazione è già fissata.
Il progetto sembra che consista prima nel costruire i nuovi alloggi popolari, poi di distruggere quelli vecchi, cosa che ha tranquillizzato gli abitanti (400 famiglie) delle (14) torri che pensavano di essere prima "demoliti" e poi "ricostruiti". Le torri saranno sostituite da delle graziose palazzine disegnate (gratuitamente) dall'urbanista Leon Krier.
Le case saranno edificate in aree "di riserva" adiacenti alle torri che dovranno essere prima espropriate (per la gioia dei proprietari) e la nuova Tor Bella Monaca senza Tor(ri), assicura il sindaco, sarà finanziata da investimenti privati.
I privati sembra che si ripagheranno con "cessione di diritti edificatori" e con "premi cubature" come si apprende dalla stampa, e c'è già qualcuno che pensa male. E il sindaco lo immagina e difatti si affretta a sottolineare che il piano di riqualificazione di Tor Bella Monaca non si deve prestare a "strumentalizzazioni politiche".

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