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Le Iene a Roma: per i "furbetti dell'ufficio" risponde Gianni Alemanno

Filippo Roma delle Iene se ne va in giro per un ufficio pubblico a Roma per controllare chi "beggia". Il risultato "televisivamente" è scontato ed immaginabile, come tutte le "candid camera" che si rispettino. Ma purtroppo non è una fiction ed il sindaco Gianni Alemanno promette "verifiche e ispezioni".

Come ormai tradizione, la televisione "mainstream" d'assalto ripropone un servizio che ormai, nel suo racconto, è entrato a far parte dei "topoi" del piccolo schermo, ovvero "il dipendente pubblico che beggia". "Beggia" deriva dal neologismo "bedgiare" o "badgiare", da 'to badge', che significa "strisciare una tessera magnetica nell'apposito apparecchio vidimatore". Come ogni "luogo comune" della televisione il telespettatore immagina già come va a finire e a volte vedere il servizio, purtroppo, è superfluo. Così "Le Iene" con Filippo Roma, nella puntata del 26 gennaio 2012 va a fare un giro in una sede di un ufficio pubblico del Comune di Roma. Filippo Roma introduce in questo modo il reportage: "La crisi economica colpisce duramente il Paese, lo spread decolla, l'occupazione crolla e il precariato aumenta. Oggi avere un posto fisso è un vero privilegio". Eppure il filmato de Le Iene intitolato "Roma: i furbetti dell'ufficio comunale" (qui su video Mediaset http://is.gd/UAgJur) va comunque visto, almeno per dovere civico, anche se "il risultato" è prevedibile per ogni telespettatore. Ci saranno, come altre volte, le "piroette" per le "beggiature multiple" per usare termini della Iena, ma anche quel tipico atteggiamento "sulla difensiva" (è chiaramente un eufemismo) che quando non è fatto di "spintoni" tira fuori quel "non mi risulta" utile per delimitare una possibile figuraccia in differita su Italia Uno. Nel servizio l'ubicazione dell'ufficio del Comune di Roma è rimasto anonimo, ma è il sindaco Gianni Alemanno a svelarne l'identità. Alemanno ha così dichiarato: "Ho avuto modo di visionare il filmato mandato in onda (...) dalla trasmissione Le Iene in merito agli episodi di assenteismo verificatisi negli uffici comunali di Largo Loria. Si tratta di un video che lede l'immagine di Roma Capitale, ma soprattutto degli oltre 25.000 dipendenti capitolini che, ogni giorno, con senso del dovere e professionalità, svolgono regolarmente il proprio lavoro". Il sindaco di Roma sottolinea poi che "chi si è reso responsabile di queste vere e proprie truffe deve risponderne personalmente" e che sono già stati richiesti a Mediaset, "filmati integrali del servizio in questione in modo da poter velocizzare le dovute verifiche e ispezioni". Il sindaco di Roma Capitale ha quindi precisato che scopo delle indagini "sarà non solo quello di individuare i dipendenti colpevoli, ma anche di accertare le responsabilità dei dirigenti che avrebbero dovuto effettuare i controlli". Gianni Alemanno fa poi sapere che è stata presentata "una denuncia alla Procura della Repubblica per accertare ogni forma di responsabilità". Molti cittadini sperano quindi che il risultato di "verifiche e ispezioni" saranno rese pubbliche; altri, i soliti scettici, sanno che la "candid camera con i dipendenti pubblici che strisciano e se ne vanno al bar" sarà un classico televisivo duro a morire.

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