le notizie che fanno testo, dal 2010

Alemanno: tassa sulle manifestazioni. IdV: meglio sulle "parole al vento"

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno annuncia che il comune di Roma metterà "una sorta di tassa sui cortei - aggiungendo - devono pagare qualche cosa, non possiamo pagare solo noi". L'Italia dei Valori, invece, ironicamente, invita a tassare "le parole al vento di certi politici".

Il sindaco di Roma Gianni Alemanno parla dal "Cortina InConTra" e annuncia che il comune di Roma metterà "una sorta di tassa sui cortei - aggiungendo - devono pagare qualche cosa, non possiamo pagare solo noi". Non si capisce bene a chi si riferisca quel "noi" citato dal sindaco Alemanno. Forse si riferiva all'amministrazione comunale, visto che poco dopo snocciola numeri a difesa della proposta. Per Alemanno "per una grande manifestazione di 100mila persone il costo che ricade sul comune è di 100mila euro" (che a ben vedere è giusto un euro a persona). Se invece quel "noi" era riferito ai cittadini della capitale, forse il sindaco si scorda che per mantenere pulita e sicura la città, anche durante le manifestazioni, i romani pagano già le tasse, le aliquote e le addizionali, che oltretutto sono pure aumentate.
Alemanno pensa che "chi organizza le manifestazioni" deve pagare "i servizi resi", perché poi è l'AMA che deve pulire. Ma il sindaco forse si dimentica che non si può "penalizzare ulteriormente quanti scendono in piazza per rivendicare un diritto, difendere il proprio lavoro o per chiedere aiuto in situazioni di difficoltà", come afferma anche la governatrice del Lazio Renata Polverini, ex sindacalista dell'UGL.
Il PD risponde che "ormai non ci sono più limiti alla fantasia del sindaco Alemanno nell'inventare nuove tasse". Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale Umberto Marroni si aspetta anche che presto il sindaco possa proporre "l'introduzione della tassa sui sit-in o di quella sulle assemblee". Anche Marroni ricorda che "la libertà di manifestare è garantita dalla Costituzione e dalla successive normative e quindi dalla fiscalità generale".
A difendere la proposta di Alemanno ci pensa Giorgio Ciardi, delegato del sindaco alle politiche della sicurezza, spiegando che la tassa sarebbe utile al decoro e alla sicurezza della capitale.
Ad accogliere con favore la tassa anche Fabio Sabbatani Schiuma, coordinatore regionale del "Movimento per l'Italia con Daniela Santanchè - PdL", che pur ammettendo che manifestare è un diritto "troppe volte i cortei generano atti vandalici". Per questo motivo, almeno, "occorrerebbe pensare a un deposito cauzionale a carico dei promotori che chiedono le autorizzazioni".
L'Italia dei Valori, invece, ironicamente, invita a tassare "le parole al vento di certi politici". Sicuramente le casse dello Stato, dei Comuni e delle Regioni si riempirebbero presto. Oppure finalmente molti ci penserebbero ben più di due volte prima di parlare.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: