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Alemanno: abbattere e ricostruire Tor Bella Monaca. Favorevole Fuksas

Il primo cittadino di Roma Gianni Alemanno vorrebbe abbattere per poi ricostruire il quartiere di Tor Bella Monaca. Gemma Azuni, consigliere comunale di Sinistra, Ecologia e Libertà, sottolinea che non è con la speculazione edilizia che si ridà dignità alle periferie.

Il primo cittadino di Roma Gianni Alemanno torna a parlare dal Cortina InConTra durante un dibattito intitolato "Estetica delle città". Alemanno lancia così l'idea di abbattere il quartiere di Tor Bella Monaca per ricostruirlo e "dare nuova dignità urbanistica alle periferie".
Tor Bella Monaca sorge nel territorio del Municipio VIII, uno degli storici quartieri popolari di Roma per troppo tempo abbandonato a se stesso. Favoverole ad un parziale abbattimento del quartiene è l'architetto Massimiliano Fuksas, anche se servirebbe un "lavoro di cesello e attenzione", come dice all'Adnkronos. Pienamente solidale con l'idea di Alemanno è invece il presidente dell'VIII Municipio Massimiliano Lorenzotti che afferma che "Tor Bella Monaca va demolita e ricostruita uscendo dalla logica delle case popolari di foggia comunista" sostenendo che "l'architettura di quel quartiere è invivibile", stile Unione Sovietica.
Un esempio diametralmente opposto è invece la zona del quartiere popolare Tufello nel IV Municipio di Roma, che non si può certo dire costruita dai comunisti. Tirato su in epoca mussoliniana, su Wikipedia si legge che "negli ultimi anni l'intero quartiere ha subito una massiccia riqualificazione sociale ed urbanistica, legata in particolare ai riscatti delle ex case popolari ed alla successiva alienazione". Ma basta fare un giro per il Tufello per capire lo stato di degrado in cui versa, nonostante siano state costruiti nuovo edifici e a poca distanza anche l'enorme complesso di Porta di Roma.
Come comunica in una nota Gemma Azuni, consigliere comunale di Sinistra, Ecologia e Libertà, "il messaggio per alcune zone periferiche di Roma deve essere di costruzione e no di distruzione e speculazione edilizia". Il tutto condito magari con un po' di educazione civica.

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