le notizie che fanno testo, dal 2010

Aggredita in metro, Alemanno: denuncio chi ha non ha soccorso

Per fortuna è uscita dal coma Maricica Hahaianu, l'infermiera romena colpita con un pugno da un ragazzo romano, Alessio Burtone, poco più che ventenne. Gianni Alemanno promette "una denuncia per omissione di soccorso contro tutti coloro che hanno girato la testa dall'altra parte".

Per fortuna è uscita dal coma Maricica Hahaianu, l'infermiera romena colpita con un pugno da un ragazzo romano, Alessio Burtone, poco più che ventenne. Un pugno talmente violento che ha lasciato la donna stesa a terra, priva di conoscenza.
Le condizioni di Maricica Hahaianu restano comunque ancora gravi, in prognosi riservata con lesioni al cranio. Ma ad essere ancora più grave è stata l'indifferenza di chi è passato accanto al corpo della donna e ha tirato dritto. "Ho contato almeno tre persone che sono passate vicino all'aggredita senza intervenire - afferma il sindaco di Roma Gianni Alemanno - mentre altri camminavano poco lontano dal corpo riverso al suolo fino a quando i primi passanti si sono fermati e prestato le prime cure".
Alemanno promette quindi "la richiesta di una denuncia per omissione di soccorso contro tutti coloro che hanno girato la testa dall'altra parte senza intervenire".
L'aggressione è avvenuta venerdì scorso nella stazione metropolitana di Anagnina, vicino a Cinecittà, ripresa dalle telecamere di sorveglianza. Ma il fatto inquietante è che una reazione così violenta sia scaturita da una discussione per una fila non rispettata alla biglietteria.
Il legale di Alessio Burtone afferma all'Adnkronos che "il gesto di violenza è scattato solo perché era impaurito" visto che dopo la lite "la signora ha seguito il ragazzo e lo ha minacciato ripetutamente", sostiene l'avvocato aggiungendo che la donna "aveva con sé una borsa, e per paura che potesse estrarre qualcosa per colpirlo il ragazzo le ha dato un pugno solo nel tentativo di difendersi".
Le verità saranno stabilite in sede giudiziaria, naturalmente, ma ciò che dovrebbe far riflettere è il fatto che sempre più spesso in una società cosiddetta civile si usa violenza e atteggiamenti aggressivi verso il prossimo, forse proprio a causa di una progressiva perdita di valori che porta la gente a "girarsi dall'altra parte".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: