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Fini: TG1? C'è un limite anche all'indecenza. Minzolini si dimetta ora

Il TG1 trasmette nell'edizione delle 20,00 due servizi incentrati sul Presidente della Camera, a cui replica secco Gianfranco Fini: "Augusto Minzolini si deve dimettere subito per l'intollerabile faziosità del suo telegiornale". Nel mezzo, la protesta dei giornalisti.

Il TG1, edizione delle 20:00 (13 ottobre), manda in onda due servizi incentrati sul Presidente della Camera Gianfranco Fini, che il leader di Fli non sembra proprio aver apprezzato, visto che commenterebbe: "Augusto Minzolini si deve dimettere subito per l'intollerabile faziosità del suo telegiornale. C'è un limite anche all'indecenza". Il primo servizio prende il titolo "Fini nel mirino della maggioranza", perché da quest'ultima verrebbe "accusato di aver dato interpretazioni regolamentari non sopra le parti, e tali da favorire l'opposizione". Nel servizio si sottolinea poi che in effetti "è da tempo che la maggioranza chiede a Fini di dimettersi". Il secondo servizio è una intervista al vicedirettore di "Libero", dove Franco Bechis spiega che "lascia un po' stupiti attaccarsi a cavilli e regolamenti come ha fatto la Giunta del regolamento della Camera presieduta da Gianfranco Fini davanti ad un danno che per l'Italia potrebbe essere di 360 miliardi di euro", sottolineando che siccome "il rendiconto non è un documento qualsiasi" perché "trasporta al 2010 al 2011 le somme che son rimaste da pagare o da riscuotere" allora "molte imprese grazie a questi cavilli vedranno molto più tardi il loro giusto pagamento da parte dello Stato". La Giunta del regolamento della Camera aveva infatti stabilito che la bocciatura dell'articolo 1 del rendiconto finanziario "preclude l'esame dei restanti articoli", stabilendo che "l'iter parlamentare" doveva "considerarsi concluso". Dall'altra parte, qualcuno potrebbe forse anche pensare che "i ritardi" nei pagamenti o nelle riscossioni siano da imputare solamente al fatto che la maggioranza di governo ha bocciato il loro stesso rendiconto. E se da una parte c'è Fabrizio Cicchitto (Pdl) che afferma come "sempre più nettamente l'onorevole Fini si caratterizza sul terreno politico oscurando il ruolo super partes che dovrebbe avere da Presidente della Camera - concludendo - Evidentemente, forse anche per questo, chiede le dimissioni del direttore del TG1 Augusto Minzolini", dall'altra Flavia Perina, deputato di Futuro e Libertà tuona: "Sappiamo che il TG1 è ormai un programma per pochi intimi, ma Minzolini non può comportarsi come se fosse il tinello di casa sua. Aprire con un servizio e un'intervista senza contradditorio a Franco Bechis, vicedirettore di Libero, incentrata su un dissennato attacco alla Giunta per il regolamento della Camera e al presidente Fini è uno strappo istituzionale senza precedenti", chiedendo ai "vertici della Rai" di spiegare se "sono consapevoli e concordi con la trasformazione del primo TG italiano in una succursale di Libero". Nel mezzo di questa vicenda, però, anche la protesta dei giornalisti, che attraverso un comunicato del Comitato di redazione spiegano: "Da tempo il cdr del TG1 denuncia che il direttore sta schierando la nostra testata sempre su tesi di parte della maggioranza e del governo e che il telegiornale quando lancia accusa non si preoccupa quasi mai del diritto di replica. Il direttore viene meno così ai doveri del rispetto del pluralismo, della correttezza dell'informazione e del servizio pubblico facendo perdere credibilità e ascolti al nostro telegiornale - chiudendo - Diciamo basta in nome di tutti i colleghi che credono ancora nel nostro mestiere e non meritano di essere coinvolti in continue polemiche".

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