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Fini Berlusconi come Paola e Chiara: Amici come prima

Fini con il suo videomessaggio sembra tornare indietro nel tempo, cosa che per i "futuristi" è una contraddizione in termini. Dubbi e discussioni su Facebook e sui forum tra serietà e facezie, dove spunta anche l'idea di sostituire Morricone con Paola e Chiara.

Una volta, quando c'era la prima Repubblica, le parole del videomessaggio di Fini di ieri (http://www.youtube.com/watch?v=GZtwa51zNJ0) sarebbero state certamente interpretate per quello che sono (o potrebbero essere), un tentennamento nel votare la sfiducia al Governo Berlusconi.
C'è da dire che il videomessaggio di Fini pare intriso di una retorica ambigua tanto da non far capire il "perché" sia stato registrato. L'appello alla "responsabilità" citando la crisi economica e il Governo Berlusconi che "deve onorare quell'impegno (di governare, ndr) attraverso un'agenda di governo" non rassicurano certo i "futuristi" che vedono Berlusconi come il passato.
I violini che partivano ogni tanto, in post produzione, ovvero la colonna sonora di "C'era una volta in America" di Ennio Morricone, hanno fatto venire in mente nuvole bianche su fondo azzurro, e questo per alcuni massmediologi è parso un controsenso. Chissà che cosa ne pensa Barbareschi.
I "futuristi" sinceri sono senz'altro un po' disorientati dalla mancanza di chiarezza del leader. Una volta assaporato il gusto della libertà politica e preso il plauso della "società civile" (quella vera, cioè "di sinistra"), pensano, come titola La Repubblica, un po' come monito, "rischiamo di farci ridere dietro".
Ma lo specchio umorale di FLI è certamente la bacheca pubblica su Facebook di Futuro e Libertà (http://www.facebook.com/finifuturoeliberta) su cui gli iscritti riflettono sulle parole di Fini e sui nuovi protagonisti del partito prossimo venturo (che però come nota Michele Costabile "possibile che non sia stato messo sul sito un modulo decente per raccogliere le firme di adesione al manifesto?).
Sulla pagina di Futuro e Libertà di Facebook poi possiamo prendere le parole di Umberto Martino come "manifesto emozionale" del Partito: "Era un annetto che mi sentivo smarrito a livello politico, che i miei valori e le mie idee non erano più rappresentati dal PDL, che le parole e i fatti del presidente Berlusconi non mi appartenevano più. Ora invece, grazie alla 'rivoluzione' di Fini, ritorno ad amare la politica, la vera politica, quella basata sugli ideali e sui valori in cui sono cresciuto e per cui ho combatutto e a riconoscere e riconoscermi in un vero parito di Destra. Grazie Gianfranco" Ma poi sorgono i dubbi, come scrive Fabio Ros: "Il video secondo me però più che chiarire ha creato confusione... Va preso come un passo indietro questo? Fa bene B. ad esultare? Non vorrei che sia preso come un segnale di debolezza questa 'necessita' di responsabilità..." Davide Ferrer nota: "No qui c'è qualcosa che non mi torna però ...io sostengo da sempre Fini ma qui c'è un problema di comunicazione...Fli ritira la delegazione al governo ma il giorno dopo intima a Berlusconi di andare avanti...dunque il vostro è un appoggio esterno o cosa? fino a 5 minuti fa il partito era intenzionato a sfiduciare Berlusconi parlando di nuova destra e nuovo asse dei moderati ora si dice che il governo deve andare diritto ...qui ci si gioca la credibilità di questo nuovo centrodestra...".
Ma il più laconico è certamente "Benedetto Croce" che scrive: "Se si resta a governare con Berlusconi non si possono poi elencare i valori della destra".
E c'è già in rete chi vuole montare le immagini di Fini e Berlusconi con una colonna sonora ben più prosaica di quella di Morricone in vista di un Berlusconi Bis, cioè con "Amici come prima" di Paola e Chiara (qui nell'indimenticabile ed eterna interpretazione di Sanremo http://www.youtube.com/watch?v=55Ar8EehHf0). Un testo davvero profetico?

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