le notizie che fanno testo, dal 2010

FLI, Fini: tante le armi seduttive di cui gode chi governa

Gianfranco Fini torna con un editoriale sul Secolo d'Italia lucido e senza mezze parole, tanto per far capire che non teme Berlusconi e "le tante armi seduttive di cui gode chi governa e dispone di un potere mediatico e finanziario che è prudente non avversare direttamente".

In un editoriale sul Secolo d'Italia Fini parla di nuovo al suo popolo di centro destra dopo l'Assemblea Costituente di Futuro e Libertà, tenutasi a Milano dall'11 al 13 febbraio. Dal giorno di San Valentino infatti non si è fatto altro che cantare il "de profundis" politico di Fini e di Futuro e Libertà, anche con una certa soddisfazione da parte dei media che, sempre più spesso, sono il frutto editoriale di gruppi politici ed economici ben definiti (e sfacciatamente ormai schierati). Sull'editoriale Gianfranco Fini si comporta da politico in senso "classico" e risponde "politicamente" alla fase difficile del suo neonato partito, senza nasconderla.
Scrive Fini: "Sarebbe davvero inutile negare l'evidenza: il progetto di Futuro e Libertà vive un momento difficile, sta attraversando la fase più negativa da quando, con la manifestazione di Mirabello, ha mosso i primi passi. Le polemiche e le divisioni esplose dopo l'Assemblea Costituente di Milano hanno creato sconcerto in quella parte di pubblica opinione che ci aveva seguito con attenzione e ovviamente fanno gioire i sostenitori del Presidente Berlusconi, che già immaginano di allargare la fragile maggioranza di cui godono alla Camera".
E Fini non usa mezzi termini per definire la strategia dei suoi avversari: "Ipotesi verosimile - scrive Gianfranco Fini - vista l'aria che tira nel Palazzo e le tante armi seduttive di cui gode chi governa e dispone di un potere mediatico e finanziario che è prudente non avversare direttamente. Eppure proprio qui sta il punto che ci deve indurre a perseverare senza eccessivi timori circa il futuro".
E' chiaro quindi che il leader di Futuro e Libertà non solo conserva la speranza di un "futuro" migliore ma anche di una libertà "maggiore" in Italia visto lo strapotere dei mezzi del suo ex alleato Silvio Berlusconi.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: