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Libia: Tripoli invasa dai ribelli. Obama: Gheddafi, affronta la realtà

Tripoli, capitale della Libia e roccaforte di Gheddafi, sembra ormai sul punto di essere definitivamente conquistata dai ribelli del CNT. La fine del regime del dittatore libico sembra ormai essere prossima, e Obama annuncia già che gli USA "supporteranno il passaggio alla democrazia".

Sembra proprio che la fine del regime di Gheddafi sia orami questione di ore, al massimo di pochissimi giorni. I ribelli, guidati dal CNT (Consiglio nazionale di transizione di Bengasi), sono infatti entrati a Tripoli, espugnando via via intere zone della città, che sembra opporre molta meno resistenza di quanto si era temuto. Stando a fonti di agenzia, la NATO spiegherebbe di non avere contatti con i ribelli, facendo intendere che l'avanzata è stata coordinata solo dal CNT. Ma è lo stesso Consiglio nazionale di transizione che sembra smentire l'Alleanza Atlantica, rivelando di aver "formalmente chiesto alla NATO" un ricorso maggiore delle forze aeree, nella speranza che Tripoli cada proprio "questa notte". In queste ore giunge la notizia che il figlio maggiore di Gheddafi, Mohammed, sarebbe stato fermato dai ribelli dopo che uomini armati avrebbero circondato la sua casa. E mentre il CNT è convinto che la resa di Tripoli sia ormai vicina, Muammar Gheddafi torna a parlare, affermando che non intende arrendersi ed esortando il suo popolo, quello che gli è rimasto ancora fedele, a combattere "i traditori". "Sono qui con voi a Tripoli - dice Gheddafi in quest'ultimo discorso trasmesso dalla televisione libica - Fino all'ultima goccia del nostro sangue, rimarremo qui a difendere la città. Non dobbiamo arrenderci ai traditori. Io sono qui con voi. Non molleremo mai. Vinceremo, vinceremo". Gli Stati Uniti sono invece sicuri del fatto che il regime di Gheddafi sia sul punto di essere definitivamente sconfitto. Il Presidente USA Barack Obama afferma che Gheddafi dovrebbe ormai riconoscere la realtà dei fatti, e cioè che "egli non controlla più la Libia" e per questo dovrebbe "rinunciare al potere una volta per tutte". Obama, infine, annuncia che gli Stati Uniti, una volta che sarà caduto il regime del rais, "continueranno a lavorare con i partner (gli attuali ribelli) per proteggere i cittadini libici e supportare il passaggio alla democrazia", come riporta un tweet della Reuters.

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