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Libia: Raid NATO uccide figlio e 3 nipoti di Gheddafi. Rais è illeso

Un raid della NATO colpisce la "casa di Sayf al-Arab Moamer Gheddafi", il figlio minore del Rais, a Tripoli, uccidendolo. Uccisi dai bombardamenti anche 3 nipoti del rais, mentre Gheddafi e la moglie sono rimasti illesi.

Dopo che il colonnello Gheddafi annuncia che c'è ormai una "guerra aperta" tra la Libia e l'Italia, accusando il suo "amico" Berlusconi di aver "commesso un crimine" autorizzando i bombardamenti con i caccia italiani, nella notte un raid della NATO colpisce la "casa di Sayf al-Arab Moamer Gheddafi", il figlio minore del Rais, a Tripoli. Nell'edificio lo stesso Gheddafi con la moglie, che rimangono illesi nonostante l'attacco aereo. Il raid "ha portato al martirio di fratello Sayf al-Arab Moamer Gheddafi, di 29 anni, di tre nipoti di leader", spiegherebbe il portavoce del governo Moussa Ibrahim, mentre Gheddafi sarebbe "in buona salute". Dopo questo attacco, è imprevedibile sapere come potrà reagire il dittatore, soprattutto dopo le minaccie di ieri che annunciava di non poter "porre un veto sulle decisione dei libici che vogliono difendere la loro vita e la loro terra e trasferire la battaglia nei territori nemici". Attualmente non è chiaro se al raid della NATO su Tripoli, che ha ucciso un figlio e 3 nipoti di Gheddafi, hanno partecipato anche caccia italiani.

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