le notizie che fanno testo, dal 2010

Libia: Gheddafi avvertì Tony Blair su nascita ISIS e attacchi in Europa

Pochi mesi prima che venisse ucciso, il colonnello Mu'ammar Gheddafi aveva avvertito l'ex premier inglese Tony Blair che se la Libia sarebbe stata destabilizzata con la sua caduta l'Europa avrebbe corso il rischio di attacchi islamisti, predicendo la nascita dello Stato Islamico.

Pochi mesi prima che venisse ucciso, il colonnello Mu'ammar Gheddafi aveva avvertito che se la Libia sarebbe stata destabilizzata con la sua caduta l'Europa avrebbe corso il rischio di attacchi islamisti. Gheddafi ne aveva parlato con l'ex premier inglese Tony Blair nel corso di due conversazioni telefoniche avvenute il 25 febbraio 2011, le cui trascrizioni sono state rese pubbliche dal Comitato per gli Affari Esteri inglese, che sta indagando sul collasso della Libia. Nella prima conversazione delle durata di circa mezz'ora, Gheddafi cerca di convincere Tony Blair che la sua resistenza era collegata al fatto che stava cercando di difendere la Libia dai combattenti di Al Qaida, anche se le sue parole fanno già presagire la nascita dello Stato Islamico. "Loro (i jihadisti, nda) vogliono controllare il Mediterraneo e poi attaccare l'Europa - avvertì Gheddafi - La storia è semplicemente questa: l'organizzazione ha stabilito cellule dormienti in Nord Africa. Viene chiamata l'Organizzazione di Al-Qaeda in Nord Africa. Le cellule dormineti in Libia sono simili alle cellule dormienti in America prima dell'11 Settembre 2001". "Sono riusciti a ottenere armi e a terrorizzare la gente. Le persone non possono lasciare le loro case. E' una situazione di jihad. Hanno armi e stanno terrorizzando la gente per la strada" insiste Gheddafi. Nella seconda telefonata, avvenuta circa quattro ore dopo, l'ex leader libico annuncò a Blair: "Dovrò armare il popolo e prepararli alla lotta. Il popolo libico morirà, sarà un danno per il Mediterraneo, per l'Europa ed per il mondo intero. Questi gruppi armati utilizzano la situazione (in Libia, nda) come giustificazione - e noi dobbiamo combatterli". Tony Blair aveva chiamato Gheddafi per cercare di convincere il dittatore a lasciare Tripoli visto che la Libia era ormai inghiottita dalla guerra civile. Nonostante gli avvertimenti di Gheddafi, tre settimane più tardi una coalizione guidata dalla NATO iniziò i bombardamenti in Libia, che destabilizzarono definitivamente la regione.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: