le notizie che fanno testo, dal 2010

Gheddafi ucciso, nessun segreto imbarazzante al Tribunale dell'Aja

Muammar Gheddafi è morto. O meglio, è stato ucciso. "Sic transit gloria mundi" ha commentato Silvio Berlusconi. E insieme alla gloria, con la morte di Gheddafi se ne vanno anche tanti segreti imbarazzanti, che magari il dittatore avrebbe confessato all'Aja.

Muammar Gheddafi è morto. O meglio, è stato ucciso, anche se le dinamiche del suo assassinio non sono ancora chiare, e questo sta a significare solo due cose. La prima è che la Libia è ora libera, per adesso solo dalla quarantennale dittatura del Colonnello. La seconda è che Gheddafi non sarà processato davanti alla Corte penale internazionale dell'Aja, accusato dalla stessa per crimini di guerra e contro l'umanità. La fine di Gheddafi per adesso sembra essere ancora avvolta nel mistero. C'è chi parla di un combattimento dove il rais sarebbe stato, alla fine, colpito alle gambe e alla testa. C'è chi dice che a sparare a Gheddafi, addirittura con la pistola d'oro del Colonnello, sarebbe stato un ragazzo, anche se non è chiaro quale. Fonti parlano del ventenne Mohammed Al-Bibi, immortalato con la pistola "aurea" in mano, mentre altre raccontano che ad essere portato in trionfo sarebbe un 18enne, Ahmed al-Shibani, e anche lui avrebbe mostrato la stessa pistola. Sembra comunque che la cattura prima, e l'uccisione poi, di Gheddafi sia avvenuta in seguito ad un tentativo di fuga da Sirte, ormai espugnata. Un convoglio di macchine che si allontanava dalla città sarebbe stato intercettato da aerei della NATO, pare francesi e americani, e colpito. Secondo il racconto, una vettura si sarebbe staccata dal gruppo per evitare i colpi dei caccia, bloccata però dai ribelli. Cosa sia successo esattamente dopo non è ancora chiaro. Ciò che appare evidente è che Muammar Gheddafi è stato catturato ferito ma vivo, come dimostrerebbe questo filmato (http://is.gd/hQMDdv), mentre altri fotogrammi mostrano al mondo il suo corpo esanime. Tra le ipotesi più accreditate quello del colpo di pistola alla testa, visto che alcuni scatti mostrano il foro di entrata sulla tempia del dittatore. Per la Libia è quindi la fine di un incubo, ma forse anche per diverse personalità politiche e non, visto che Muammar Gheddafi, come sottolineano già diversi osservatori soprattutto internazionali, porta con sé nella tomba diversi segreti imbarazzanti, come quello sull'attentato di Lockerbie (http://is.gd/x2DvM7 - http://is.gd/iFs6jS) e forse anche quello sulla strage di Ustica (http://is.gd/QSCP9x). "Sic transit gloria mundi" ha detto Silvio Berlusconi commentando la cattura del rais. E insieme alla gloria, con la morte di Gheddafi se ne vanno anche tanti scandali.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: