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Gheddafi: gas mostarda è un'arma terribile, ma non la userò

Gheddafi sembra confermare il possesso di armi chimiche, come il "terribile" gas mostarda, anche se afferma che non lo userà mai, specialmente contro il suo popolo. Ma il colonnello ha tante altre "munizioni", perché fino a ieri di embargo di armi nessuno ne parlava.

Muammar Gheddafi continua a sostenere che il popolo libico lo "ama" e che i ribelli sarebbero guidati da potenze straniere, tanto che ad alcuni giornalisti britannici spiega di sentirsi tradito da quelle nazioni occidentali che fino a poco tempo fa avevano intrattenuto buoni rapporti d'amicizia con la Libia. Il colonnello, nonostante l'invito degli Stati Uniti a ritirarsi e scegliere un esilio volontario, sembra quindi intenzionato a rimanere alla guida di quella che ormai sembra essere più che altro una sua personale rivoluzione. "Sono pronto a morire per difendermi" continua a sostenere il colonnello, mentre l'ONU stabilisce l'embargo delle armi (sarebbe interessante capire chi gliele fornisse fino a ieri, visto che Gheddafi non è diventato un dittatore da un giorno all'altro) e il blocco dei beni del leader libico e famiglia, tanto che il Tesoro USA ha reso noto che l'ammontare supererebbe i 30 miliardi di dollari.
Nonostante quindi la situazione per il colonnello stia diventanto sempre più difficile e il cerchio sembra ogni giorno che passa stringersi sempre di più, Gheddafi rimane fermo sulle sue posizioni. Il primo ministro britannico David Cameron non esclude "l'utilizzo di asset militari" e navi da guerra americane sono già al largo delle coste libiche, pronte ad intervenite se la repressione non dovesse terminare. Ma Muammar Gheddafi spiega però a Jeremy Bowen della Bbc di aver "dato ordine" ai suoi sostenitori "di non rispondere al fuoco" degli insorti, assicurando che mai userebbe armi chimiche contro il suo popolo solo per sedare le rivolte. Gheddafi ha parlato anche del cosiddetto "gas mostarda", di cui sembra confermarne il possesso, definendolo come "un'arma terribile" ma che dice non ha intezione di utilizzare. Nessuna precisazione, invece, su missili Scud e sulle 1000 tonnellate di "concentrato di uranio" che andrebbero ad aggiungersi a chissà quante armi convenzionali fornite da chissà quali Paesi alla Libia, quando ancora il popolo era sotto il gioco del dittatore e di embargo di armi non si parlava.

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