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Germania: piano per attacco nucleare, biologico o chimico. Dalla coscrizione alle scorte di cibo e acqua

La Germania si prepara ad un possibile attacco nucleare, biologico o chimico. Il governo si appresta infatti a discutere il primo progetto di Protezione Civile dai tempi della guerra fredda. Nel piano di difesa si invita la popolazione a fare scorte di acqua e cibo ma viene prevista anche la possibilità di reintrodurre la coscrizione.

La Germania sta per attuare il primo Progetto di Protezione Civile (Civil Defense Concept) dai tempi della guerra fredda. Lo rivela domenica il quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung, spiegando che mercoledì 24 agosto il governo tedesco sarebbe pronto discutere un piano di protezione civile che istruisce la popolazione in caso di calamità naturale o di attacco armato.

In base a questo progetto di protezione civile di 69 pagine, elaborato dal Ministero dell'Interno, i cittadini tedeschi saranno quindi invitati a mettere da parte scorte di cibo ed acqua potabile, per resistere chiusi in casa per almeno 10 giorni. Inoltre, si chiederà alla popolazione di avere sempre a disposizione un generatore di corrente e del denaro contante, oltre a forniture di medicinali, coperte calde, carbone, legna, candele, torce, pile e fiammiferi. Tutto questo per permettere alle persone di essere per qualche giorno autosufficienti in caso di emergenza o guerra, in attesa che si metta in moto la macchina statale.

Ovviamente, tali precauzioni aprono a scenari anche molto drammatici. Avere scorte per 10 giorni può essere necessario infatti per mettere "la popolazione in sicurezza se si diffonde una nuvola radiottiva", come si legge nel piano, mentre il consiglio di avere da parte denaro contante fa pensare per esempio ad un attacco informatico che impedirebbe anche l'uso di bancomat e carte di credito.

Ed infatti altre disposizioni di questo programma di difesa includono la creazione di siti di decontaminazione di fuori degli ospedali in caso di attacco nucleare, biologico o chimico. Le autorità federali tedesche potranno inoltre aumentare le scorte di antibiotici ma anche di vaccini, in particolare contro il vaiolo, in previsione di un attacco biologico.

Verranno poi create delle riserve di benzina e gasolio in 140 località sparse per la Germania per garantire un approvvigionamento per un massimo di 90 giorni. Il piano prevede persino "obblighi fiscali in materia di coltivazione, trasformazione, distribuzione e vendita di prodotti alimentari" nel caso la Germania debba affrontare delle "emergenze nutrizionali".

All'interno di queste 69 pagine anche un capitolo intitolato "Sostegno civile per le forze armate" (Civil support for the armed forces), come riporta l'agenzia stampa DPA. Tale sezione fa pensare che la Germania voglia reintrodurre l'arruolamento obbligatorio, abolito nel 2011. In sostanza, il piano prevederebbe l'obbligo da parte dei civili di entrare nell'esercito in caso di necessità, in particolare se la Germania avrà bisogno di "difendere le frontiere esterne della NATO".

Secondo il Die Zeit, la coscrizione (cioè l'iscrizione dei cittadini di uno Stato in apposite liste, al fine di consentire la chiamata di questi ultimi al servizio militare obbligatorio presso le forze armate) è permessa in base alla Costituzione tedesca e può essere reintrodotta con una semplice legge approvata dal Parlamento. Il piano di difesa prevede inoltre anche altri obblighi per i civili affinché diano assistenza al Bundeswehr (le forze armate della Germania), per esempio offrendo "infrastrutture di alloggio, ristorazione per le truppe durante le operazioni" e un aiuto nelle "fasi di reclutamento".

Il progetto di protezione civile è stato commissionato nel 2012 dal Comitato del bilancio del Bundestag in parallelo al Libro bianco sulla politica di sicurezza, ma nel tempo possono essere stati aggiunti particolari, visto che lo scenario geopolitico si è ulteriormente aggravato a causa dell'instabilità del Medio Oriente, della guerra civile siriana e della nascita dello Stato Islamico. Ad inizio di agosto inoltre Berlino ha annunciato l'intenzione di voler creare una speciale unità per contrastare la criminalità informatica e il terrorismo.

Dopo che il piano è trapelato sulla stampa, le autorità detesche hanno precisato che "un attacco alla Germania che richiede una risposta di difesa convenzionale (leggi bombardamenti, ndr) è improbabile". Viene comunque aggiunto che "tuttavia, il paese dovrebbe essere preparato perché situazioni in grado di minacciare la vita delle persone non possono essere escluse".

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