le notizie che fanno testo, dal 2010

Escherichia coli in Germania? Colpa di cetrioli killer spagnoli

A provocare l'enorme contagio in Germania di Escherichia Coli, che ha già provocato 4 morti e 600 infettati, sarebbero dei cetrioli importati dalla Spagna. Ma il Ministero della Salute tedesco spiega che "non è da escludere che anche altri alimenti" possano essere contaminati.

Sembra che sia stata trovata una prima causa di contagio da Escherichia Coli, che in Germania ha già ucciso 4 persone e infettate oltre 600. Ad essere contaminati dal batterio dell'EHEC, particolarmente aggressivo, sarebbero dei cetrioli provenienti dalla Spagna, come ha spiegato in una conferenza stampa il Ministero della Salute di Amburgo. Gli esami sugli alimenti a rischio però continueranno anche nei prossimi giorni, perché finora le analisi sono state compiute solo nella zona di Amburgo e quindi, specifica lo stesso Ministero, "non è da escludere che anche altri alimenti possano essere presi in considerazione quali fonte dell'infezione". Finora, per fortuna, non si registrano altri casi di contagio al di fuori della Germania, ma la Commissione europea ha invitato tutte quelle persone che negli ultimi giorni si sono recate in Germania a fare particolarmente attenzione ai sintomi da Escherichia Coli (E. coli), come la dissenteria emorragica. "Per il momento non ci sono elementi che indichino un contagio in altri Paesi - specifica il portavoce dell'UE - ma si stanno esaminando dei casi sospetti in Svezia, Regno Unito e Paesi Bassi". E sulla questione interviene anche la Coldiretti, che specifica immediatamente che bisogna evitare "allarmismi" nel nostro Paese, ma invitando comunque tutti i consumatori a preferire "le ottime produzioni nazionali verificando sull'etichetta, obbligatoria per legge, la provenienza dei cetrioli acquistati, in attesa dei necessari riscontri sulla possibilità che ci siano rischi per un contagio in altri Paesi Europei". La Coldiretti infatti sottolinea come in Italia vengano importate proprio dalla Spagna circa "8 milioni di chili" di cetrioli e cetriolini, stando ai dati del 2010.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: