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Gabriel Batistuta: non posso più giocare perché non posso più correre

Gabriel Batistuta è stato in quest'ultimo periodo molto male, tanto che ad un certo punto, confida, non riusciva più a camminare. Ora sta meglio.

"Non posso più giocare a pallone perché non posso più correre". E' questa la drammatica confessione di Gabriel Batistuta, di recente direttore sportivo del Colon di Santa Fe, ma passato alla storia come miglior realizzatore della Nazionale argentina (56 gol) e miglior marcatore della Fiorentina e assoluto in Serie A (con rispettivamente 152 e 212 gol). E forse proprio la sua grandissima voglia di giocare e segnare potrebbe aver provocato gli attuali problemi di salute di Batigol, come cerca di approfondire France Football che lo ha intervistato. Dopo aver confidato che "c'è stato un momento in cui stavo malissimo. Non potevo quasi più camminare", viene infatti chiesto a Gabriel Batistuta se per caso a causare tale problema non potrebbero essere state le troppe infiltrazioni antidoloriche fatte dall'ex Fiorentina, Roma e Inter ai tempi in cui giocava, legate probabilmente ai "ben noti problemi alla caviglia" (Wikipedia) iniziati nel 2002, tanto da essere costretto nel 2005 a ritirarsi ufficialmente dopo una breve parentesi nella squadra del Qatar.
E' possibile, lascia intendere Batistuta, pur precisando di non averne "poi fatte tantissime". "Però giocavo sempre. Su una stagione da 70 partite, ne facevo 65. E davo sempre tutto. Avevo difficoltà ad accettare di stare fermo per un infortunio - continua l'ex centravanti argentino - Se tornassi indietro, forse starei più attento a me stesso, ma alla fine neppure troppo. Mi piaceva segnare, sentire il pubblico". Gabriel Batistuta assicura comunque di stare molto meglio in quest'ultimo periodo, e anche se non può più correre "adesso cammino abbastanza bene", conclude Batigol.

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