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Freedom Flotilla Estelle: prossimo week-end Gaza. Non violenza a bordo

Nel silenzio della stampa e del web tricolore il peschereccio Estelle (Freedom Flotilla III) sarà a Gaza nel prossimo week-end all'insegna della non violenza e della "resistenza pacifica". A bordo sono saliti diversi parlamentari di diversi Paesi europei.

Nel silenzio pressoché totale dei media italiani il "terzo capitolo" della Freedom Flotilla, rappresentato dal vecchio peschereccio Estelle, veliero pacifista che ha toccato anche i porti italiani sarà il prossimo week-end a Gaza. Almeno questa è la speranza dei pacifisti dato che Israele ha già mandato a dire via ambasciata finlandese (Estelle è una nave che batte bandiera finlandese) che "nel caso in cui la Estelle tentasse di rompere il blocco marittimo di Gaza (20miglia marine), Israele interverrà usando la forza. Se ciò accadesse, la sicurezza delle persone a bordo potrebbe essere compromessa". Quest'ultima affermazione e il "precedente" della prima Freedom Flotilla nel 2010 dove 9 pacifisti sono stati uccisi, hanno portato, preventivamente, l'organizzazione "Ship to Gaza" che "muove" Estelle a puntualizzare che "se Israele dovesse dichiarare che gli attivisti hanno lanciato oggetti contro i soldati oppure qualsiasi altro tipo di attacco fisico, ciò sarà completamente falso". E' interessante infatti leggere, "prima che sia troppo tardi" potrebbe sostenere amaramente qualcuno, il comunicato stampa congiunto Ship to Gaza/Freedom Flotilla Italia intitolato "Estelle, addestramento alla non violenza in caso di arrembaggio illegale e violento".

Nel comunicato si legge che "tutti i passeggeri e l'equipaggio di Estelle sono preparati al rischio di un arrembaggio illegale e violento da parte dei militari israeliani in acque internazionali, come è già accaduto nel 2010. Tutti sono stati sottoposti ad addestramento sul comportamento non violento dal ricercatore per la pace Stellan Vinthagen, un trainer con esperienza internazionale. La "resistenza pacifica" è un po' la specialità di Stellan Vinthagen che, oltre ad aver scritto nel 2005 un Dottorato di Ricerca sull'attivismo non violento, come si legge nella nota, "ha formato attivisti per i diritti umani in Colombia, giovani attivisti in Sud Africa, ambientalisti in Polonia, studenti in India e in molti altri paesi nel mondo". Stellan Vinthagen è stato uno dei fondatori di Ship to Gaza "e fu uno degli addestratori chiave durante la Freedom Flotilla del 2011 in Grecia". E proprio dall' arcipelago Greco giungono le ultime novità della Freedom Flotilla III prossima ormai a Gaza. Questo l'ultimo "dispaccio" di FF Italia: "A mezzogiorno del 16 ottobre alcuni passeggeri si sono aggiunti sulla Estelle- Ship to Gaza, la missione della Freedom Flotilla per porre fine all'assedio di Gaza. Sono Membri del Parlamento Greco, Norvegese, Svedese e Spagnolo che sono saliti a bordo di Estelle a sud dell'arcipelago Greco. Si sono uniti ad altri attivisti e membri dell'equipaggio provenienti dal Canada, Finlandia, Grecia, Italia, Norvegia, Spagna e Svezia". Chissà se anche i parlamentari a bordo, di cui prossimamente sarà svelato il nome, parteciperanno ad un "corso lampo" di "resistenza pacifica". Sperando ovviamente che non ce ne sia mai bisogno.

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