le notizie che fanno testo, dal 2010

Rampelli (Fratelli d'Italia): querela a Di Battista per menzogne su Mafia Capitale

"Per l'ennesima volta il deputato romano 'simpatizzante' dell'ISIS Alessandro Di Battista, scapestrato grillino sputa-sentenze, chiama in causa Fratelli d'Italia tra i mandanti di Mafia Capitale. Si legga bene gli atti prima di parlare a vanvera", così in una nota Fabio Rampelli, capogruppo di Fratelli d'Italia alla Camera.

"Per l'ennesima volta il deputato romano 'simpatizzante' dell'ISIS Alessandro Di Battista - denuncia in un comunicato Fabio Rampelli -, scapestrato grillino sputa-sentenze, chiama in causa Fratelli d'Italia tra i mandanti di Mafia Capitale. Si legga bene gli atti prima di parlare a vanvera. Ovunque si menziona il nostro assessore Fabrizio Ghera come inavvicinabile dal circuito criminale".
"Adesso basta. - chiarisce quindi Rampelli - Visto che non è la prima volta che ci coinvolge nelle sue farneticazioni da aspirante candidato sindaco, ora si dovrà difendere in tribunale. Ribadiamo a lui e ai suoi recenti alleati del PD che Fratelli d'Italia-Alleanza nazionale è estraneo alle indagini e alle vicende di Mafia Capitale. Nessuno di coloro che all'epoca facevano parte di FdI è coinvolto nell'inchiesta: solo Gianni Alemanno, che da sindaco era dirigente apicale del PDL, transitato con FdI-An dopo la conclusione di quell'esperienza e, in virtù dell'inchiesta autosospeso dal partito, si sta difendendo da altre accuse che nulla hanno a che vedere con i reati di mafia. Quello di Di Battista è un modo barbaro di fare campagna elettorale."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: