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Fratelli d'Italia: giudizio negativo su norme per le Fondazioni liriche

Gli esponenti di Fratelli d'Italia-An Marco Scurria, eurodeputato, membro della Commissione Cultura del Parlamento europeo e candidato alle europee e Federico Mollicone, membro dell'esecutivo nazionale, esprimono un giudizio negativo in merito ai provvedimenti introdotti nel decreto Cultura per le Fondazioni liriche "dal momento che non si tratta di fabbriche in cui riducendo la mano d'opera si riducono proporzionalmente la produzioni di linea, ma di realtà culturali in cui si rischia la paralisi o la chiusura".

"E' certamente un segnale l'approvazione del decreto Cultura e dell'apertura, fra le altre cose, al mecenatismo ma è ancora troppo bassa la percentuale del 65% di credito d'imposta rispetto alle sponsorizzazioni culturali. Bisognerebbe guardare agli esempi internazionali come quelli del Giappone dove è al 100%, sempre in base a scaglioni contributivi" affermano in una nota congiunta gli esponenti di Fratelli d'Italia-An Marco Scurria, eurodeputato, membro della Commissione Cultura del Parlamento europeo e candidato alle europee e Federico Mollicone, membro dell'esecutivo nazionale. I due esponenti di FdI, però, esprimono un giudizio negativo in merito ai provvedimenti pensati per le Fondazioni liriche "dal momento che non si tratta di fabbriche in cui riducendo la mano d'opera si riducono proporzionalmente la produzioni di linea, ma di realtà culturali in cui si rischia la paralisi o la chiusura". Scurria e Mollicone sottolineano inoltre che "in più i lavoratori, nei casi in cui non vengono prepensionati, vengono spostati nel solito carrozzone statale, non affrontando il problema ma affamando gli impiegati". Nel decreto cultura del Mibac, infatti, si legge che "eventuale personale in esubero delle fondazioni lirico-sinfoniche che, in deroga alla riforma Fornero, rientri nel quinquennio antecedente alla maturazione dell’anzianità massima contributiva di 40 anni, potrà essere esonerato dal servizio con retribuzione pari al 50% di quella complessivamente goduta, elevabile al 70% se durante tale periodo si svolge servizio esclusivo e continuativo di volontariato documentabile. Il personale che risulti ancora eccedente è assunto dalla società Ales SpA".

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