le notizie che fanno testo, dal 2010

Consulta, Rampelli (Fratelli d'Italia): si voti a oltranza

"L'ipotesi di costringere il Parlamento in seduta comune a votare a oltranza l'abbiamo sostenuta sin dall'inizio nelle sedi deputate", così in una nota Fabio Rampelli, dopo che il presidente del Senato Pietro Grasso ha annunciato tale metodo di scrutinaggio se non verranno eletti i membri della Consulta entro martedì 1 dicembre.

"L'ipotesi di costringere il Parlamento in seduta comune a votare a oltranza l'abbiamo sostenuta sin dall'inizio nelle sedi deputate" ricorda in un comunicato il deputato di Fratelli d'Italia Fabio Rampelli, dopo che il presidente del Senato ha annunciato tale metodo di scrutinaggio se non verranno eletti i membri della Corte Costituzionale entro martedì 1 dicembre.
"Che il presidente Pietro Grasso, parlando con il dovuto rispetto, scopra ora l'acqua calda desta qualche perplessità, anche perché trattandosi del Parlamento in seduta comune non è lui che decide, ma dovrebbero decidere sia il presidente del Senato sia la presidente della Camera" osserva quindi Rampelli, aggiungendo: "Ci auguriamo che il PD cessi quanto prima questo degradante spettacolo e dia agli organi di garanzia costituzionale la stessa importanza che dà alle slide del suo capo del governo. Con le votazioni a oltranza almeno il PD darà di sé l'immagine che merita e sarà costretto a prendersi le sue responsabilità."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: