le notizie che fanno testo, dal 2010

Canu (Fratelli d'Italia): no legalizzazione cannabis, relazione antidroga 2015 è business plan

"I dati presentati al Parlamento dalla Relazione annuale 2015 dal Dipartimento per le Politiche Antidroga non offrono contezza sull'andamento temporale del fenomeno, poiché numerosi dati presi in considerazione risalgono al 2009", così in un comunicato Canu, esponente di FdI-An.

"I dati presentati al Parlamento dalla Relazione annuale 2015 dal Dipartimento per le Politiche Antidroga non offrono contezza sull'andamento temporale del fenomeno - dichiara in una nota il politico di Fratelli d'Italia Massimo Canu -, poiché numerosi dati presi in considerazione risalgono al 2009."
"Pare che il Governo Renzi voglia tacere sulla preoccupante crescita del consumo di droga durante la crisi e - si legge poi -, proprio per questo motivo, la maggioranza voglia legalizzare i cannabinoidi per uso ricreativo, come ribadito oggi anche dal sottosegretario Della Vedova. Secondo la Relazione della Presidenza del Consiglio, il mercato dei cannabinoidi in Italia vale 3,175 miliardi di euro."
Chiarisce quindi il politico di FdI: "Da questa base imponibile e dalle minori spese per la giustizia collegate ai reati per droga, pari a 403.782.800.000 euro e commessi per il 36% da stranieri, Renzi conta di incassare i soldi necessari a coprire finanziariamente i proclami sulla riduzione delle tasse. - concludendo - Tutto ciò sempre sulla pelle degli italiani. Più che una Relazione sull'attività di uno Stato contro il problema della tossicodipendenza, a noi di Fratelli d'Italia - Alleanza Nazionale pare un vero e proprio business plan della disperazione. Questo sistema non potrà che vederci sempre rigorosamente contrari alla liberalizzazione della cannabis per uso ricreativo."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: