le notizie che fanno testo, dal 2010

Riforma codice Antimafia: agevolazioni a Comuni per beni confiscati, emendamento Mirabelli (PD)

"Togliere dal patto di stabilità le spese effettuate dai Comuni per intervenire sui beni confiscati alle mafie. Tra gli obiettivi dei tre emendamenti di cui sono primo firmatario alla legge di riforma del Codice Antimafia", fa sapere in una nota Franco Mirabelli, senatore PD.

"Togliere dal patto di stabilità le spese effettuate dai Comuni per intervenire sui beni confiscati alle mafie, con le manutenzioni straordinarie necessarie per metterli a disposizione della collettività e creare un fondo di 40 milioni al quale i Comuni possano accedere per finanziare le manutenzioni ordinarie e straordinarie, di cui gli immobili confiscati a loro assegnati hanno bisogno. Sono questi gli obiettivi di tre emendamenti di cui sono primo firmatario alla legge di riforma del Codice Antimafia" informa in un comunicato il senatore del PD Franco Mirabelli.

"Troppo spesso in questi anni abbiamo registrato la difficoltà è addirittura l'impossibilità per i Comuni di far fronte alle spese necessarie per garantire l'utilizzo sociale dei beni che gli vengono affidati. - spiega - Con il risultato che troppi immobili, spesso volutamente vandalizzati da chi ha subito le confische, restano inutilizzati e col tempo aumenta il loro degrado. Ciò che deve diventare una risorsa per i Comuni rischia così di diventare un problema. E l'uso del bene che dovrebbe simbolicamente rappresentare la restituzione ai cittadini di ciò che le mafie hanno loro tolto rischia di non essere possibile."

"Per queste ragioni serve dare un supporto ai Comuni, dare loro la possibilità di finanziare le opere di ristrutturazione senza il vincolo del patto di stabilità e finanziamenti per le manutenzioni anche minime, ma che per gli attuali bilanci dei comuni sono proibitive. - precisa infine - Così si valorizza un patrimonio che diventa di proprietà pubblica e che come tale va salvaguardato".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: