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Libia, Frattini: Gheddafi vuole colpire il suo popolo. 1000 morti

Il Ministro degli esteri Franco Frattini è preoccupato per la situazione in Libia affermando che Gheddafi ha espresso "la volontà di colpire il suo stesso popolo". La Francia, intanto, dice di voler interrompere "relazioni economiche, commerciali e finanziarie".

Franco Frattini, Ministro degli Affari Esteri, afferma che le stime di 1.000 vittime in Libia sono credibili e che ormai "siamo in una situazione grave, gravissima" il cui "tragico bilancio sarà un bagno di sangue", come spiega alla Camera. Franco Frattini specifica che l'Italia sarà unita al resto dell'Europa per valutare le misure più appropiate per fronteggiare questa crisi in Libia, resa ancor più difficile dopo il discorso alla nazione di Muammar Gheddafi, che incitava "i suoi" ad uscire dalle case per combattere i manifestanti che protestano contro il regime. Un chiaro segnale di inzio di guerra civile. Gheddafi ha espresso "la volontà di colpire il suo stesso popolo" afferma anche Franco Frattini. Stando alle agenzie, chi a Tripoli protesta contro il dittatore Gheddafi oggi sembra essere rimasto chiuso nelle case, per paura di violente repressioni. D'altro canto, pare che in Piazza Verde si siano riuniti solo un centinaio di manifestati pro Gheddafi, chiaro segnale che il regime al potere da 41 anni sembra ormai essere senza forza.
La Francia di Nicolas Sarkozy avrebbe già chiesto di interrompere "relazioni economiche, commerciali e finanziarie con la Libia fino a ulteriore avviso", anche se d'altra parte c'è chi sottolinea che isolare la Libia sarebbe pericoloso soprattutto verso tutti quegli esponenti, politici e anche militari, che stanno combattendo contro il regime.
Di oggi, per esempio, la notizia che un pilota dell'aviazione libica pur di non eseguire l'ordine di bombardare la città di Bengasi, in mano ai manifestanti, ha preferito far schiantare il suo caccia Sukhoi 22, di fabbricazione russa, ad ovest della città di Adjabiya. Il pilota e il co-pilota si sono lanciati, prima dello schianto, con il paracadute, perché, citando il grande Totò: "Siamo uomini o caporali?".

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