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Totti-Ranieri: parliamo la stessa lingua

Pace fatta tra Totti e Ranieri. Dopo le dure parole sul "catenaccio" del post-Bayern, Francesco Totti mette subito le cose in chiaro. Il rapporto con Ranieri è stretto perché il loro è "un DNA di romani e romanisti" e "parlano la stessa lingua".

Pace fatta tra Totti e Ranieri. Dopo le dure parole sul "catenaccio" del post-Bayern, Francesco Totti mette subito le cose in chiaro. Sul suo sito web il capitano spiega come tra lui e Claudio Ranieri non c'è nessun attrito, nessuna incomprensione e che, da veri romani, "si capiscono al volo e parlano la stessa lingua". Totti ci tiene a precisare che il ko in casa del Bayern di Monaco gli ha fatto male semplicemente perché "vorrebbe vedere la sua squadra giocare sempre a viso aperto contro tutti per onorare il nome e la grandezza di questa città che rappresentiamo".
Francesco Totti specifica che il messaggio "è indirizzato a tutti i tifosi della Roma, quelli veri che come me e il Mister amano la maglia giallorossa incondizionatamente" affermando che è arrivato il momento per una "precisazione relativamente a tutto ciò che è stato scritto".
Il capitano della Roma spiega che ha "semplicemente risposto ad un'affermazione sull'incontro in modo tipicamente romano, che come i romani sanno è espressivo e colorito".
Forse quindi le "interpretazioni devianti" come le chiama Totti sono state causate dal fatto che non tutta l'Italia si esprime alla stessa maniera dei romani e dei romanisti.
Il pupone poi chiarisce che "il dialogo di un calciatore con il proprio allenatore è quotidianità" ma che con Ranieri il rapporto è ancora più stretto perché il loro è "un DNA di romani e romanisti" legato da "un filo conduttore che lega chi parla la stessa lingua e non ha bisogno di troppi preamboli".
Quindi come si dice a Roma, speriamo che con il Bologna il capitano leverà a tutti "la sete col prosciutto".

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