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Schettino: cocaina non nei capelli ma sui capelli. Come nell'aria

Francesco Schettino non avrebbe essunto droghe la notte del naufragio della Costa Concordia, ma la perizia potrebbe essere "inattendibile" visto che cocaina è stata ritrovata invece sui capelli e nell'involucro che li conteneva. Un po' come nell'aria di Roma del 2007.

I risultati della perizia tossicologica effettuata su capelli e urine di Francesco Schettino rischiano di essere "inattendibili", come spiega il Codacons, che rivela come sia stata evidenziata "la presenza di cocaina sui capelli e nell'involucro che li conteneva, ma totale assenza di metaboliti della cocaina nei capelli dello stesso Schettino" aggiungendo che "le analisi accertano anche l'assenza di sostanze di abuso nelle urine, compresa l'assenza di benzodiazepine, che al contrario sarebbe dovuta essere presente nelle urine, dal momento che il comandante della Concordia aveva dichiarato di aver assunto ansiolitici" (http://is.gd/Fw6Vo6).
In poche parole, quindi, la perizia rivelerebbe che Francesco Schettino il giorno del naugrafio della Costa Concordia non avrebbe assunto alcun tipo di droga, ma il Codacons svela che tracce di cocaina sono state trovate invece sopra il capello (quindi non nel metabolismo di Schettino) e nell'involucro che conteneva il campione da analizzare. Un fatto che l'associazione dei consumatori ritiene essere legato alla "cattiva conservazione" del capello, tanto da richiedere una nuova perizia e anche un "ulteriore prelievo di urine dello Schettino" al fine di "fugare ogni dubbio circa la provenienza del campione analizzato".
Qualcuno però, sentendo questa storia di cocaina solamente "appoggiata" sul capello di Schettino, avrà forse ricordato una ricerca di qualche anno fa effettuata dal CNR, che rivelò come tale tipo di droga circolava in considerevoli quantità nell'aria.
"Tracce di droghe nell'aria di Roma. Un gruppo di ricerca dell'Istituto sull'inquinamento atmosferico (Iia) del Consiglio Nazionale delle Ricerche, guidato dal dr. Angelo Cecinato, ha messo in evidenza, per la prima volta nel mondo, la presenza di cocaina nel particolato sospeso dell'atmosfera delle città" spiegava il CNR il 31 maggio 2007 (http://is.gd/Pxhnnp).
Uno studio che naturalmente non ha niente a che vedere con lo "strano" ritrovamento sui capelli di Francesco Schettino, ma che potrebbe far riflette sull'enorme diffusione di questo tipo di droga, tanto che sembra finire anche in una perizia scientifica.

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