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Francesco Schettino: rimandare incidente probatorio su scatola nera

La Procura di Grosseto chiede di poter effettuare l'incidente probatorio sulla scatola nera della Costa Concordia, ma i legali di Francesco Schettino fanno notare al gip che se altre persone venissero indagate successivamente, le prove cristallizzate non potrebbero essere da loro utilizzate (né a favore né contro).

Forse la scatola nera, o meglio il Voyage data recorder (VDR), installata nella plancia della Costa Concordia potrebbe non avere registrato tutti i dati relativi di quanto successo la sera del naufragio (http://is.gd/NK6icj), ma i legali di Francesco Schettino assicurano che questo è un "falso problema" visto che sono diverse le informazioni che l'apparecchio va ad incamerare, tutte utili per ricostruire la dinamica dell'incidente e forse anche a stabilire le eventuali responsabilità. Responsabilità che, naturalmente, gli avvocati di Francesco Schettino pensano possano ricadere anche su altre persone, e infatti Bruno Leporatti deposita nella cancelleria del Gip di Grosseto una memoria contenente le deduzioni in relazione alla richiesta di incidente probatorio avanzata dalla Procura, che vorrebbe effettuare al più presto. L'avvocato di Schettino, però, spiega al Gip che effettuare l'incidente probatorio (prova irripetibile) mentre si sta ancora indagando per capire se anche altri terzi soggetti potrebbero essere coinvolti nell'inchiesta rischierebbe di rendere le risultanze inservibili, se altri soggetti venissero indagati dopo lo svolgimento di tale istituto. In poche parole, le prove cristallizzate nel corso dell'incidente probatorio non potrebbero essere utilizzate nei confronti di soggetti indagati successivamente. L'avvocato Leporatti precisa quindi che queste considerazioni "non incidono sull'ammissibilità della richiesta di incidente probatorio ma a parere della difesa suggeriscono che il Gip possa chiedere al pm di precisare, con riferimento allo stato delle indagini, gli esatti contorni soggettivi della vicenda, quali risultanti dalle iscrizioni eventualmente effettuate sul registro, disponendo l'integrazione delle notificazioni e degli avvisi dovuti per legge ove ciò dovesse risultare necessario". Se la richiesta venisse accolta, forse nei prossimi giorni si saprà quindi se ci saranno altre iscrizioni nel registro degli indagati.

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