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Francesco Schettino, contrordine: è un eroe. Ecco la prova, e la mappa

Forse a breve arriverà, è proprio il caso di dirlo, il classico contrordine, visto che la rotta registrata dall'AIS (Automatic Identification System) andrebbe a provare quanto sempre sostenuto dal comandante della Costa Concordia, e cioè di aver "effettuato la migliore manovra di salvataggio per evitare l'affondamento della nave".

Francesco Schettino ha compiuto una "manovra di salvataggio che ha salvato molte vite umane", come afferma all'Ansa (http://is.gd/tJKl5J) il capitano Giovanni Luca Barbera, direttore per il Mediterraneo della compagnia di navigazione svedese Wallenius, alle spalle 15 anni di esperienza nei mari di tutto il mondo a bordo di portacontainer, interpellato in merito alla rotta che la Costa Concordia ha intrapreso dopo l'impatto con lo scoglio all'Isola del Giglio, tracciata dall'AIS (Automatic Identification System) e resa pubblica dalla Qps, una società olandese specializzata in software per la navigazione. La rotta che ha registrato l'AIS, infatti, sembra andare a confermare quanto sostenuto da sempre Francesco Schettino, e cioè che dopo aver urtato lo scoglio, avrebbe fatto di tutto per portare la Costa Concordia vicino all'Isola del Giglio. La nave della Costa Crociere si è infatti inabissata davanti Punta Gabbianara, e cioè praticamente davanti al porto gigliese. Barbera definisce quella di Francesco Schettino una "manovra di salvataggio" effettuata "secondo l'arte marinaresca", visto che è riuscito a girare la nave, che stava andando alla deriva, di 180 gradi, muovendosi su un fianco. Una manovra che, se accertata, andrebbe a rivalutare la figura di Schettino, che finora sembra non solo essere già stato condannato dall'opinione pubblica ma soprattutto ridicolizzato davanti al mondo intero (leggi... Schettino migliore manovra).
"Dalle rilevazioni del sistema - afferma il capitano Barbera - si capisce che il comandante ha effettuato la migliore manovra di salvataggio per evitare l'affondamento della nave e salvare così molte vite umane".
Come viene spiegato sul sito della Qps, per ricostruire gli ultimi minuti della Costa Concordia è stato utilizzato il software "Qastor Pilotage", e da come si evince da questa ricostruzione (http://is.gd/foqYpk) (che ricrea esattamente la rotta minuto per minuto sulla base dei dati AIS), sembra proprio che il capitano Francesco Schettino, attualmente detenuto agli arresti domiciliari con le accuse di naufragio, omicidio plurimo colposo e abbandono di nave, abbia tentato il tutto per tutto per evitare di mandare alla deriva la sua Concordia perché "il movimento della nave così come rilevato dall'AIS non può essere stato determinato soltanto dall'impatto contro gli scogli e dalle correnti marine", conclude anche Barbera.

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