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Domnica Cemortan: Schettino non è un mostro, è stato solo un incidente

Domnica Cemortan ammette di essersi infatuata di Francesco Schettino, e che i due, se non ci fosse stato il naugragio, sarebbero potuti diventare amanti. E continua a difendere il comandante della Costa Concordia: "Tutti quanti gli stanno dando la colpa per quanto è successo, ma è stato solo un terribile incidente".

Domnica Cemortan continua a negare di essere mai stata l'amante di Francesco Schettino, ma al Mail online (http://is.gd/e2XDko) ammette di essersi presa una bella "cotta" per il comandante della Costa Concordia, impattata con uno scoglio nei pressi dell'Isola del Giglio che ha causato il naufragio della nave. Al tabloid inglese racconta cosa sarebbe successo la sera del tragico incidente della Costa Concordia, spiegando che la sua valigia era nella cabina di Francesco Schettino solo temporaneamente ma che in effetti tra i due qualcosa sarebbe successo. Nel corso dell'intervista Domnica Cemortan rivela che dopo essersi cambiata per la cena, Francesco Schettino, dopo una serie di complimenti, le avrebbe baciato una mano. Una versione che non convince il Mail online, soprattutto pensando alla fama da "lupo di mare" di Schettino, e spiega che a microfoni spenti Domenica Cemortan avrebbe confessato che il comandante della Costa Concordia l'avrebbe colta "in un abbraccio appassionato e, con sua grande sorpresa, la baciò forte sulla bocca". Nessun rapporto sessuale, né la sera dell'incidente della Costa Concordia né quando Domnica Cemortan lavorava a bordo come hostess, affermando che il comandante Schettino, pur provando interesse nei suoi confronti, non aveva mai "superato la linea". La ragazza moldava, però, spiega che se non ci fosse stato il naufragio, probabilmente i due sarebbero diventati amanti e si sarebbe andato oltre quel bacio in bocca. "E' sempre stato molto rispettoso quando ero un membro del suo staff - racconta Domnica Cemortan - ma una volta divenuta un passeggero allora era diverso. Penso che probabilmente saremmo finiti a letto".
Domnica Cemortan descrivere quindi un Francesco Schettino galantuomo e difende il suo lavoro come comandante, e le operazioni che ha messo in atto per cercare di portare in salvo la Costa Concordia dopo l'impatto con lo scoglio dell'isola del Giglio. La ragazza moldava racconta che Francesco Schettino l'ha invitata a salire sul ponte (presumibilmente di comando, ndr) per "vedere un bellissimo panorama dell'isola" subito dopo aver lasciato il ristorante, intorno alle 9:30. "Ero lì per una decina di minuti. Vedevo le luci dell'isola, ho pensato che fosse normale andare così vicino - continua la ragazza moldava - Il capitano ha emesso ordini a circa una dozzina di ufficiali", spiegando poi: "L'incidente è accaduto circa 15 secondi dopo. E' stato tutto molto improvviso". Domnica Cemortan rivela di non aver sentito la collisione con lo scoglio perché era nella parte anteriore della Costa Concordia, mentre lo squarcio si è aperto nella parte posteriore della nave. Ricorda però che improvvisamente si accesero tutte le spie, che cominciarono a lampeggiare sulla console, e gli allarmi suonarono a tutto volume. "Sembrava come se tutto fosse sotto controllo - ammette Domenica Cemortan - anche se molti correvano su e giù e gridavano. Altre hostess sono arrivate sul ponte di comando per fare annunci nelle diverse lingue. E' stata una vera e propria emergenza, ma erano stati tutti ben addestrati per affrontare un tale disastro" ci tiene a sottolineare la ragazza. Domnica Cemortan continua, come ha sempre fatto, a difendere il comandante Francesco Schettino, che a suo giudizio non sarebbe rimasto inerme di fronte alla tragedia che stava avvenendo sotto i suoi occhi.
La ragazza racconta che dopo essere andata nella cabina del comandante per indossare dei vestiti più comodi e pesati, immaginando quindi che sarebbe dovuta essere pronta anche ad evacuare la nave, ritornò in plancia dove vide Francesco Schettino al comando e con la situazione sotto controllo. "Ho visto come la nave si inclinava da un lato - ricorda Domnica Cemortan - Schettino mi ha chiesto di restare perché parlo quattro lingue, mentre ai colleghi ha ordinato di raggiungere i loro punti di riunione". "Alla fine ho visto il capitano lì con due soli ufficiali. Era rimasto a coordinare l'evacuazione - prosegue Domnica Cemortan - Poi mi vide e mi disse di andare sul ponte, per raggiungere le scialuppe di salvataggio. Francesco Schettino mi disse 'Salva te stessa'. Ho pensato però che era molto calmo, facendomi sentire sicura del fatto che sarebbe andato tutto bene. Ho controllato il mio orologio ed erano circa le 11:50 quando l'ho lasciato sul ponte di comando". "La gente dice che è un vigliacco e che non ha agito per salvare i passeggeri, ma non è vero - insiste Domnica Cemortan difendendo Francesco Schettino - Ha guidato la nave in acque poco profonde, in maniera tale che le persone avrebbero potuto nuotare verso la riva più facilmente e comunque agevolando le operazioni di salvatagio. Penso che Schettino abbia contribuito a salvare un sacco di vite, visto che era notte - concludendo - è molto coraggioso". "Faceva freddo e sentivo le cose cadere e la gente gridare - ricorda ancora Domnica Cemortan - E' stato terribile. Penso che alcuni passeggeri, presi dal panico e confusi, forse si sono dimenticati dove dovevano andare in caso di emergenza". Domnica Cemortan racconta di aver atteso circa un quarto d'ora prima di poter salire su una scialuppa di salvataggio, spiegando di aver rivisto il comandante Francesco Schettino solo una volta a terra, verso le 5 della mattina, rivelando: "Era distrutto". "Mi dispiaceva per lui. Era sempre gentile con me e penso che sia una brava persona" aggiunge la ragazza, affermando di non aver più avuto contatti con Francesco Schettino dopo l'incidente della Costa Concordia: "Amerei parlare ancora con lui, per capire cosa è andato storto e come sta affrontando la situazione". "Non è che mi manca - conclude Domnica Cemortan - ma è un brav'uomo e penso che lo stanno descrivendo come una specie di mostro. Tutti quanti gli stanno dando la colpa per quanto è successo, ma non penso che abbia fatto qualcosa di sbagliato. E' stato solo un terribile incidente".

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