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Costa Concordia: ecco lo scoglio non visto da Francesco Schettino

Francesco Schettino ha sempre detto di aver manovrato la Costa Concordia, dopo l'impatto, per cercare di dirigerla quanto più possibile vicino alla riva dell'Isola del Giglio, per facilitare poi le operazioni di salvataggio. La rotta stilata dall'AIS sembra confermarlo, ma rivela anche come lo scoglio fosse segnalato e ben visibile.

Francesco Schettino forse ha un po' meno responsabilità di quante gliene sono state addossate visto che, stando alla rotta tracciata dall'AIS (Automatic Identification System) e resa pubblica dalla Qps, una società olandese specializzata in software per la navigazione, avrebbe effettuato "la migliore manovra di salvataggio per evitare l'affondamento della nave e salvare così molte vite umane", come afferma all'Ansa anche il capitano Giovanni Luca Barbera, direttore per il Mediterraneo della compagnia di navigazione svedese Wallenius (leggi ...Schettino eroe). La AIS traccia infatti la rotta (http://is.gd/foqYpk) della Costa Concordia da pochi minuti prima dell'impatto con lo scoglio fino a quando naufraga davanti Punta Gabbianara, Isola del Giglio. Se però da una parte la rotta tracciata dall'AIS, che è un "sistema sicuro come la matematica" come sottolinea il capitano Giovanni Luca Barbera, potrebbe avvalorare la tesi di Schettino, che da sempre afferma di essere stato lui a dirigere la Costa Concordia verso l'Isola del Giglio per evitare di farla inabissare in alto mare, dall'altra va a segnare con precisione lo scoglio contro cui la nave è andata ad impattarsi. Francesco Schettino, in una intervista rilasciata al Tgcom24 (http://is.gd/Oa4CQl) prima del fermo, aveva infatti spiegato: "Navigavamo sotto costa per fare navigazione turistica, e credo che la roccia non era segnalata, in quanto la nave non è andata di propra ma lateralmente, come se sott'acqua ci fosse questo spuntone di roccia, non so se rilevato, non rilevato, ma sulla carta nautica dava che c'era acqua fino a sotto, oltre cento, duecento credo trecentro metri dagli scogli non dovevamo avere questo contatto". La mappa stilata dalla Qps, sulla base dei dati AIS, riporta invece chiaramente lo scoglio che ha causato lo squarcio della Costa Concordia, l'ultimo (verso il mare) di quel gruppo che fa parte delle Isole Scole (http://is.gd/RfaCTW). Non è naturalmente dato sapere se nella mappa nautica di Francesco Schettino quello scoglio fosse segnalato, ma da quella stilata dalla Qps è chiaro come questo fosse noto e "censito".

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