le notizie che fanno testo, dal 2010

Previsioni Def guardano anche a crisi economica passata, dice Scalia (PD)

"Per valutare le previsioni del Def è necessario pensare alla crisi economica che il Governo è stato chiamato ad affrontare dal 2013 e ricordare che i dati di questi anni fotografano una situazione ben peggiore della grande crisi del 1929", segnala in un comunicato Francesco Scalia, politico dem.

"Per valutare le previsioni del Def è necessario pensare alla crisi economica che il governo è stato chiamato ad affrontare dal 2013 e ricordare che i dati di questi anni fotografano una situazione ben peggiore della grande crisi del 1929" riferisce in una nota Francesco Scalia, senatore del PD.
"Tuttavia, nonostante una congiuntura economica non positiva a livello internazionale, il Paese grazie alle riforme del governo e ai sacrifici degli italiani ha invertito la tendenza e sui principali indicatori è passato dal segno meno al segno più. Non basta e bisogna fare di più ma è innegabile il cambiamento in atto. Prima di tutto - chiarisce - sul prodotto interno lordo che, dopo il - 2,8% del 2012, - 1,7% del 2013 e - 0,3% del 2014, nell'anno passato ha registrato + 0,8% e nel 2016 segnerà +1,2%. Anche sull'andamento del tasso di disoccupazione si registra già un miglioramento ed è previsto che scenda fino al 10,6% nei prossimi anni, dal 13% del 2013. Sia la spesa pubblica che la pressione fiscale sono indirizzate verso sensibili riduzioni e l'imponente debito pubblico già dal 2016 scenderà dello 0,3%".
"L'Italia negli anni pre-crisi aveva un PIL pro capite sensibilmente superiore alla media europea. Ora è sotto la media europea. A spiegare questa situazione ci sono certamente ragioni dipendenti dalla crisi mondiale, ma anche questioni interne come quella che ha visto per lungo tempo la politica parlare delle riforme solo nei talk show televisivi. Oggi invece le riforme si pensano e si realizzano e gli italiani risaliranno la china. Anzi lo stanno già facendo" espone infine il parlamentare dem.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: