le notizie che fanno testo, dal 2010

Ruby, assolto Berlusconi. Nitto Palma: processo come nel 1994 ha inciso su vita democratica

L'ex ministro della Giustizia, Nitto Francesco Palma, commenta l'assoluzione in Cassazione del leader di Forza Italia nel processo Ruby e ricorda la caduta del governo Berlusconi nel 1994 a seguito di un avviso garanzia, procedimento che si risolse nell'assoluzione con formula piena. Nitto Palma si domanda quindi "come sia stato possibile che due flop giudiziari abbiano così rilevantemente inciso sullo scorrere della vita democratica del Paese senza che nessuno abbia pagato o paghi dazio".

"Ben al di là delle pur significative sofferenze che in questi anni hanno affaticato il presidente Silvio Berlusconi, mi chiedo come sia stato possibile che due flop giudiziari abbiano così rilevantemente inciso sullo scorrere della vita democratica del Paese senza che nessuno abbia pagato o paghi dazio" afferma in una nota il presidente della Commissione Giustizia del Senato, Nitto Francesco Palma, senatore di Forza Italia, commentando la sentenza di assoluzione della Cassazione sul processo Ruby. Nitto Palma prosegue: "Mi chiedo cosa ne pensi veramente il presidente Sabelli. Cioè, senza trincerarsi dietro al fatto che sono stati i magistrati ad assolvere Berlusconi ma riflettendo sul fatto che sono stati i magistrati a processarlo così infondatamente e improvvidamente. E riflettendo anche su come sarebbe potuta essere la vita politica di questo Paese senza tali fasulle iniziative". L'ex ministro della Giustizia ricorda infatti: "Nel 1994 per la gioia dell’allora presidente Scalfaro, il governo Berlusconi cadde sull’onda dell’avviso garanzia notificategli tramite Corriere della Sera nel corso della conferenza ONU sulla criminalità organizzata. Il tutto si risolse nell’assoluzione con formula piena. Nel 2011, in pieno stravolgimento delle regole democratiche, il governo Berlusconi cadde sull’onda del processo Ruby e del conseguente indebolimento a livello internazionale, terreno fertile per una manovra di ben individuati poteri e per una violenta speculazione finanziaria oggi all’attenzione dell’autorità giudiziaria di Trani. Anche in questo caso il processo si è risolto con una assoluzione".

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: