le notizie che fanno testo, dal 2010

Malan (Fi): Rouhani in Italia alla vigilia del Giorno della Memoria

"Il governo italiano ha deciso di celebrare a modo suo la giornata della memoria della Shoah, ricevendo proprio alla vigilia il presidente iraniano Hassan Rouhani che nel corso degli anni ha rilasciato numerose dichiarazioni volte a ripetere lo sterminio ai giorni nostri", comunica in una nota Lucio Malan, parlamentare di FI.

"Il governo italiano ha deciso di celebrare a modo suo la giornata della memoria della Shoah - denuncia in una nota il senatore di Forza Italia Lucio Malan -, ricevendo proprio alla vigilia il presidente iraniano Hassan Rouhani che nel corso degli anni ha rilasciato numerose dichiarazioni volte a ripetere lo sterminio ai giorni nostri".
Malan ricorda inoltre: "Pochi giorni fa è giunta la notizia che anche nel 2016 le autorità governative di Teheran terranno l'International Holocaust Cartoon Competition, il cui piatto forte sono le vignette che ritraggono ebrei nell'atto di costruire delle messinscene di Auschwitz o israeliani che fraternizzano con delle SS".
"Ma, si sa, alle autorità iraniane di oggi non interessano tanto gli ebrei già uccisi nel passato, ma quelli da uccidere oggi. - afferma nelle nota l'esponente azzurro - Già nell'agosto 2013, il 'moderato' Rouhani aveva definito Israele 'una vecchia ferita del mondo islamico da rimuovere' e nel luglio 2014 'tumore sionista', concetto ribadito nell'ottobre scorso incontrando il ministro degli esteri libanese. Ciò si aggiunge alle dichiarazioni del vero numero uno dell'Iran, la 'guida spirituale' Ali Khamenei, il quale in settembre ha dichiarato che Israele sarà annientato entro 25 anni e nel frattempo non avrà un momento di pace".
"Il governo italiano non può restare indifferente di fronte a tali infamie. - chiarisce quindi Malan - Spero che, almeno questa volta, il presidente del consiglio Matteo Renzi sia all'altezza del suo ruolo, e mostri che l'Italia non fa finta di nulla o si piega davanti a chi vuole rinnovare lo sterminio nazista. Spero ricordi le parole da lui stesso pronunciate a luglio davanti alla Knesset di Gerusalemme: 'il vostro destino è il nostro destino, la vostra sicurezza è la nostra sicurezza' ".
"Dunque, se ignorasse le minacce a Israele sarebbe come se si ignorassero le minacce all'Italia. - conclude il parlamentare - Se non ritiene di annullare la visita, come io ritengo auspicabile, trovi il modo di rendere visibile al mondo lo sdegno dell'Italia di fronte all'abiezione di quelle parole. Infine, visto che l'Italia si è tanto battuta per la moratoria sulla pena di morte, sarebbe appropriato ricordare che nei due anni di presidenza Rouhani, ci sono state oltre 2000 esecuzioni capitali, di cui almeno 21 di minorenni."

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: