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Forza Italia: ora Commissione d'inchiesta parlamentare sui fatti del 2011

Dopo le rivelazioni dell'ex segretario al Tesoro USA, Timothy Geithner, che ammette come "alcuni funzionari europei" ordirono un "complotto" per far cadere Silvio Berlusconi, poi effettivamente sostituito da Mario Monti, Forza Italia chiede ad una voce una "Commissione d'inchiesta parlamentare sui fatti del 2011" quando ci sarebbe stato "un colpo di Stato dolce".

"Più passa il tempo, più emerge con chiarezza la verità storica su cosa è accaduto realmente nell’autunno del 2011. Il governo guidato da Silvio Berlusconi è stato vittima di un vero e proprio complotto internazionale ordito da chi mirava a trarre giovamento da un indebolimento in termini politici ed economici dell’Italia. Forse, sarebbe opportuno che il Parlamento faccia piena luce su quegli eventi, anche attraverso l’istituzione di commissioni di inchiesta ad hoc" sostiene Mara Carfagna, portavoce di Forza Italia alla Camera, dopo le rivelazioni dell'ex segretario al Tesoro USA, Timothy Geithner, che ammette come "alcuni funzionari europei" ordirono un "complotto" per far cadere Silvio Berlusconi, poi effettivamente sostituito da Mario Monti. "Vediamo cosa si inventeranno adesso a sinistra e non solo. Diranno forse che Berlusconi ha corrotto pure l’ex ministro del Tesoro Usa,Geithner, che ha svelato nel suo libro il complotto europeo contro il nostro governo?" si chiede invece il senatore forzista Altero Matteoli, aggiungendo: "Ci aspettiamo che si vada fino in fondo per i fatti gravissimi che hanno determinato contro il nostro Paese una svolta, che si può definire a tutti gli effetti come un colpo di Stato dolce. Non furono usati i carri armati ma altre armi ugualmente efficaci per cacciare un governo eletto dai cittadini e lasciare il Paese in mano ai tecnici e poi ad altri governi non scelti dagli italiani. - aggiungendo - Ci aspettiamo che anche dal Colle si alzi una voce per fare chiarezza e per spiegare agli italiani perché si costrinse un governo a dimettersi. Non chiediamo verità solo per Berlusconi e per noi che facevamo parte di quel governo ma anche per i milioni di italiani che ci votarono e ci votano. Devono sapere che non fummo noi a tradirli. Conosciuti i fatti, gli elettori poi potranno giudicare liberamente". Anche il vicecapogruppo vicario di Forza Italia al Senato, Anna Maria Bernini, chiarisce: "Urge adesso non solo una riflessione sulle complicità e sul fiancheggiamento politico dei complottisti in Italia - perché é impensabile che non vi fossero sponde interne, - ma una vera Commissione d’inchiesta parlamentare sui fatti del 2011" perché "ormai sono troppi gli indizi e le testimonianze a conferma che l’arrivo del governo Monti fu il risultato di una trama europea contraria agli interessi dell’Italia e degli italiani".

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