le notizie che fanno testo, dal 2010

Forza Italia, D'Alì: con ddl Boschi Sicilia esce penalizzata

La riforma costituzionale "voluta da Matteo Renzi è squilibrata. Un esempio valga per tutti: la Sicilia, con cinque milioni di abitanti, avrà sette senatori mentre il Trentino Alto Adige, con circa un milione, ne avrà quattro", comunica in una nota l'esponente forzista Antonio D'Alì.

"Una riforma sbagliata e priva di ogni equilibrio costituzionale. Non abbiamo alcun dubbio che una volta conosciuta nei suoi contenuti sarà bocciata dagli elettori" afferma in una nota il senatore di Forza Italia Antonio D'Alì, domandando però anche "come potrebbe il Senato attuale restare ancora in vita per oltre un anno e mezzo, nell'ipotesi che il referendum confermativo dovesse approvare la riforma costituzionale?".
"Non vi è dubbio che, dopo l'eventuale esito favorevole al referendum, bisognerebbe sciogliere le Camere, - spiega infatti il parlamentare - a meno che non si voglia consentire ad un organo politicamente morto di votare persino una mozione di sfiducia al governo".
"La riforma voluta da Matteo Renzi è squilibrata, inoltre, anche sul versante della rappresentanza popolare. - precisa - Un esempio valga per tutti: la Sicilia, con cinque milioni di abitanti, avrà sette senatori mentre il Trentino Alto Adige, con circa un milione, ne avrà quattro potendo usufruire di una clausola per cui quel territorio viene considerato come due regioni che saranno rappresentate nel nuovo Senato da due sindaci e due consiglieri provinciali".
"Una riforma quindi assolutamente da bocciare perché non risponde agli interessi degli italiani, i quali una volta conosciuta la respingeranno con il referendum, in particolare i siciliani" conclude D'Alì.

• DALLA PRIMAPAGINA:

• POTREBBE INTERESSARTI:

• LE ALTRE NOTIZIE: