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Formula 1, Coulthard: ad Hamilton servirebbe un 'manager amico'

L'ex pilota di McLaren, Williams e Red Bull, David Coulthard, entra nella questione del battibecco tra il ferrarista Massa e il pilota della McLaren Lewis Hamilton. "Non riesco a immaginare un personaggio meno minaccioso di Felipe", ha detto lo scozzese, riferendosi al brasiliano che ha attaccato duramente Hamilton dopo l'incidente di Singapore. Poi un consiglio al pilota britannico: "Quando i tempi sono duri quello di cui hai bisogno è un amico".

La polemica alzata dal pilota della Ferrari Felipe Massa, riguardo l'incidente avvenuto a Singapore con Lewis Hamilton (McLaren) fa parlare anche un ex campione come David Coulthard che, nella sua carriera in Formula Uno, di esperienze d'incidenti ne ha avute tante. L'ex pilota di McLaren, Williams e Red Bull scrive sul blog della casa austriaca, spezzando una lancia in favore del "furibondo" Massa: "Non riesco a immaginare un personaggio meno minaccioso di Felipe e sono sicuro che lo sia. E' un bravo ragazzo, popolare tra i piloti, e non è il tipo che serbi rancore. Credetemi, ci sono alcuni piloti per i quali i legami andrebbero tagliati per sempre se hai avuto qualche screzio, ma lui non è uno di loro. Non credo che Felipe avrebbe dovuto andare da Hamilton a chiedere spiegazioni, non certo davanti alle telecamere, ma posso capire la sua frustrazione. Lui si batte per il suo posto alla Ferrari e la collisione durante la gara, se da un lato è stata sfortunata, era certamente colpa di Lewis". La pensa in questo modo anche il padre del campione britannico, Antony Hamilton, affermando che il figlio necessiterebbe di un manager diverso. Coulthard non è esattamente dello stesso avviso e precisa che in realtà per certi piloti servirebbero "manager che siano 'personalmente coinvolti' nella vita dei loro clienti". "Ora, io non conosco i dettagli di Lewis - ha continuato lo scozzese - posso solo parlare della mia esperienza personale, ma sono d'accordo con il punto di Anthony. Sto solo dicendo quello che ha funzionato per me: non deve essere necessariamente un manager, ma qualcuno in grado di sedersi e parlare con te con piena onestà. Per dirti magari che tu sei un idiota. Quando i tempi sono duri quello di cui hai bisogno è un amico. Sicuramente sarebbe meglio per lui", ha concluso Coulthard.

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