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Cesano: sequestrata baraccopoli ed area con animali selvatici, trappole e lacci

"Un' operazione di polizia giudiziaria condotta da personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Senigallia e del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Senigallia ha consentito di sequestrare un'intera area trovata in condizioni di assoluta illegalità, oltre che di attrezzature da utilizzare per attività legate al bracconaggio, nonché di sequestrare oltre venti armi da sparo, cartucce e diversi chili di polvere da sparo illegalmente detenuti", viene divulgato in un comunicato dei Forestali.

"Un' operazione di polizia giudiziaria condotta da personale del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Senigallia e del Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato di Senigallia ha consentito di sequestrare un'intera area trovata in condizioni di assoluta illegalità - viene comunicato dai Forestali -, oltre che di attrezzature da utilizzare per attività legate al bracconaggio, nonché di sequestrare oltre venti armi da sparo, cartucce e diversi chili di polvere da sparo illegalmente detenuti."
Il CFS puntualizza in aggiunta: "Tutto nasce da alcune segnalazioni giunte al Commissariato circa possibili situazioni di irregolarità commesse all'interno di un'area situata nella zona del Cesano di Senigallia. Gli agenti della Polizia, dopo vari controlli, si recavano sul luogo e dopo aver contattato il titolare dell'area, rilevavano una situazione di totale illegalità con riferimento alle costruzioni edili esistenti - vere e proprie baracche con tetti in eternit - ma anche rispetto agli animali tenuti all'interno di gabbie e recinti in condizioni pessime. I poliziotti pertanto facevano intervenire gli agenti del Corpo Forestale dello Stato per gli accertamenti di specifica competenza. Nel frattempo venivano operati dei controlli per verificare la presenza di armi in quel sito, considerato che l'uomo è risultato essere detentore di numerosi armi lunghe."
Si rileva di seguito: "L'uomo, G.S., classe '60, senigalliese, negava che vi fossero armi in quel luogo, ma gli agenti, visto il comportamento dell'uomo, decidevano di effettuare una perquisizione che consentiva di trovare un fucile, illegalmente detenuto in quel posto, ed oltre 200 cartucce, nonostante avesse dichiarato di possederne solo 100 e comunque da detenere presso la propria abitazione."
"Esteso il controllo alla residenza dell'uomo - danno notizia in ultimo le Giubbe Verdi -, venivano trovati altri 15 fucili, di cui uno risultato mai denunciato al Commissariato, quindi illegalmente detenuto, custoditi in modo del tutto irregolare, all'interno di un armadio con dell'abbigliamento, nonché venivano trovate n. 2 pistole, una delle quali è risultata mai denunciata al Commissariato. Inoltre venivano rintracciate oltre 600 cartucce, per un totale di circa 900 cartucce rispetto alle 100 dichiarate. Pertanto tutte le armi, le cartucce e la polvere da sparo venivano sequestrati, sia in relazione ai reati di detenzione abusiva di armi, omessa custodia di armi e omessa denuncia di materie esplodenti, commessi dal soggetto, sia al fine di procedere alla revoca della licenza di porto d'armi. Quando poi giungevano gli uomini della Forestale, questi accertavano una situazione di assoluta illegalità, sia per le costruzioni esistenti, risultate abusive, sia soprattutto per la detenzione degli animali selvatici non cacciabili e per fenomeni di uccellaggione (cattura di piccoli volatili con reti particolari). Venivano trovati circa 20 uccelli selvatici illegalmente detenuti, alcuni dei quali impigliati nelle reti e già morti, inoltre venivano trovati diversi cinghiali con cuccioli in precarie condizioni e numerosi animali (cani, maiali, asini, galline, etc..) anch'essi in cattivo stato di cura. Gli agenti del Corpo Forestale pertanto provvedevano a sequestrare l'intera area, nonché tutte le attrezzature (gabbie, lacci e trappole) utilizzati per l'attività illecita in campo venatorio. Sono in corso ulteriori accertamenti diretti a verificare se vi sia stato il maltrattamento degli animali detenuti, domestici e non."

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