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Bracconaggio: accecavano animali e gli sparavano nel Parco del Pollino

"Li hanno sorpresi mentre di notte andavano a caccia nel Parco del Pollino. Due persone di Castrovillari sono così state deferite per attività venatoria e introduzioni di armi all'interno di un'area protetta dove tale attività è assolutamente vietata", segnala in una nota il Corpo Forestale dello Stato.

"Li hanno sorpresi mentre di notte andavano a caccia nel Parco del Pollino. Due persone di Castrovillari (Cosenza) sono così state deferite per attività venatoria e introduzioni di armi all'interno di un'area protetta dove tale attività è assolutamente vietata" si rende noto dal Corpo Forestale dello Stato.
"I due cacciatori sono stati sorpresi dagli uomini del Corpo Forestale di Morano e Saracena in località 'Pavone-Rotondella' mentre dall'interno di un fuoristrada con l'ausilio di potenti fari illuminavano a zona alla ricerca di fauna selvatica da abbattere" prosegue il CFS.
Dai Forestali viene evidenziato: "Tecnica usata per abbagliare l'animale che rimane immobile per poi abbatterlo con l'arma da fuoco. Il personale Forestale a seguito di un servizio di appiattamento ha intercettato l'automezzo bloccandolo. Si è subito verificato che il conducente aveva con sé un faro e il passeggero una carabina pronta all'uso. I fari inoltre erano collegati alla batteria dell'automezzo attraverso alcuni cavi elettrici che dall'abitacolo giungevano al vano motore. Si è quindi provveduto al sequestro dell'arma, delle munizioni e dell'automezzo usato per tale attività. Altra operazione degli uomini del Coordinamento Territoriale per l'Ambiente è stata svolta nei giorni scorsi dagli uomini di Civita a Castrovillari in contrada Galluccio. Questa volta le persone deferite all'autorità giudiziaria dovranno rispondere di smaltimento illecito di rifiuti."
Si fa sapere: "Durante un controllo in tale zona infatti si è accertato che due persone stavano attraverso la bruciatura provando a smaltire irregolarmente rifiuti speciali (Materiali di risulta, ferrosi, e plastici ), speciali pericolosi (oli esausti )."
"Dopo aver fatto spegnere il fuoco e fatto i dovuti accertamenti il personale intervenuto ha proceduto al sequestro dell'area e al deferimento delle due persone, un uomo di Frascineto e uno di nazionalità Ucraina" spiegano infine le Giubbe Verdi.

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