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Briatore alla Santanchè: Berlusconi continua col bunga bunga, è malato

Flavio Briatore al telefono con Daniela Santanchè racconta che il "bunga bunga" di Berlusconi sarebbe "ripreso", anche se non più ad Arcore ma in un altra villa. E ad una Santanchè stupita che gli domanda il "perché" il patron del Billionaire risponde: "E' malato, Dani!".

"Ma sei sicuro che lui (Berlusconi) ha ripreso?" è la domanda sconcertata di Daniela Santanchè, al telefono con Flavio Briatore lo scorso aprile. La telefonata è stata intercettata dalla Guardia di Finanza, perché la Procura di Genova sta indagando su Briatore per la presunta evasione fiscale per la gestione del suo yacht "Force blue", che batte bandiera del paradiso fiscale Isole Cayman. La Santanchè, al telefono con Briatore, ascolta e commenta delle rivelazioni che le sta facendo il suo amico, riguardo gli ormai ribattezzati "bunga bunga" di Berlusconi, su cui la magistratura di Milano sta indagando. E infatti una parte di queste intercettazioni vengono inviate alla Procura milanese, perché al centro della conversazione c'è Silvio Berlusconi che avrebbe ripreso "al cento per cento", secondo Briatore, il bunga bunga: "Non più lì (ad Arcore), ma nell'altra villa (...) - spiega Briatore a Daniela Santanchè - Tutto come prima, non è cambiato un cazzo. Stessi attori (...) stesso film, proiettato in un cinema diverso (...). Come prima, più di prima. Stesso gruppo, qualche new entry, ma la base del film è uguale, il nocciolo duro, 'Cento vetrine' ". "Io sono senza parole" risponde la Santanché, e domanda: "Ma perché?". "E' malato, Dani! - le risponde Flavio Briatore - Il suo piacere è vedere queste qui, stanche, che vanno via da lui. Stanche, dicono. Oh, che poi queste qui ormai lo sanno! Dopo 'due botte' cominciano a dire che sono stanche, che le ha rovinate". Nelle intercettazioni, pubblicate da La Repubblica (http://is.gd/wb77xl), e prima ancora dal Secolo XIX e da Il Fatto Quotidiano, si legge ancora un Flavio Briatore che sembra quasi turabato: "Ha ragione Veronica, è malato. Perché uno normale non fa 'ste robe qui. Adesso Lele, che gli continua a portare, a organizzare questo, è persino in imbarazzo lui! E dice: 'Ma io che cazzo devo fare?' ". Perché Flavio Briatore, che tra le altre cose è nella lista dei testimoni della difesa di Berlusconi nel processo Rubygate, racconta ad una stupita Santanchè che Lele Mora sarebbe andato a trovarlo a Montecarlo, rivelandogli che "Tutto continua come se nulla fosse". Secondo Briatore, Lele Mora gli avrebbe confidato di essere stato "messo in mezzo", tanto che l'ex agente dei vip gli avrebbe raccontato, come riporta il patron del Billionaire al telefono con la Santanchè: "E sono talmente nella merda che l'unico che mi può aiutare è lui (Berlusconi), sia con la televisione, sia con tutto. Faccio quello che mi dicono, faccio quello che mi chiedono". Briatore spiega anche alla Santanchè, tra le altre cose, che Emilio Fede avrebbe preso davvero "il cinquanta per cento dei soldi" del prestito che Silvio Berlusconi aveva fatto a Lele Mora perché in crisi economica, nonostante poi il direttore del TG4 avesse in seguito sostenuto che invece erano soldi che lui stesso gli aveva precedentemente "prestato". Tanto che Daniela Santanchè commenta con un secco "che gentaglia!". Ma la Santanchè afferma anche preoccupata: "Va beh, ma allora qua crolla tutto". "Daniela, qui parliamo di problemi veramente seri di un Paese che deve essere riformato - risponde Flavio Briatore - Se io fossi al suo posto non dormirei di notte. Ma non per le troie. Non dormirei per la situazione che c'è in Italia". "E con il clima che c'è, uno lo prende di qua, l'altro che scappa di lì" risponde la Santanchè. "Brava, il problema è che poi la gente comincia veramente a tirar le monete", riflette Briatore. "Stanno già tirando - chiude il discorso Daniela Santanchè - e insultano pure".

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