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Sassuolo Fiorentina, Sousa: sarà match difficile. Rossi: gli manca step della competizione

La gara con il Sassuolo sarà una partita difficile, anche perché loro sono una formazione veloce, che verticalizza molto bene, che ha giocatori che possono metterci in difficoltà" dichiara il tecnico della Fiorentina, Paulo Sousa, in vista della sfida contro il Sassuolo.

"La gara con il Sassuolo sarà una partita difficile, anche perché loro sono una formazione veloce, che verticalizza molto bene, che ha giocatori che possono metterci in difficoltà e con una predisposizione al lavoro molto importante. Dovremo dare una risposta adeguata sul piano del gioco e della prestazione per essere alla loro altezza", ha dichiarato il tecnico della Fiorentina, Paulo Sousa, in vista della sfida contro il Sassuolo. "Già dalle prime ore di venerdì con il mio staff abbiamo iniziato a studiare la formazione di Di Francesco, un tecnico che ha dato un'impronta precisa alla squadra, facendo maturare i giocatori che ha a disposizione. - precisa l'allenatore - Stanno ottenendo risultati eccellenti anche grazie alla loro programmazione, sono molto contento di vedere una società come il Sassuolo che lotta per traguardi importanti". Sui Viola precisa: "Credo che la squadra stia crescendo, tutti sono d'accordo su questo. I miei giocatori si stanno evolvendo sul piano caratteriale e prendono decisioni più veloci e più collettive all'interno della partita, anche nei momenti di difficoltà. Ecco perché sono fiducioso sul futuro, perché vedo una squadra sempre più matura".
"Ci sono determinati giocatori che hanno bisogno di più tempo per arrivare ai livelli che ha già il resto della squadra, quindi continuerò a fare turnover e mi baserò sull'intero gruppo di giocatori che ho a disposizione" chiarisce infine Sousa, concludendo la conferenza stampa con una battuta su Giuseppe Rossi: "Merita per tutta la sua storia calcistica qualcosa di importante. Sul piano fisico è pronto per giocare, stiamo lavorando con lui sull'approccio mentale. Gli manca lo step della competizione ma bisogna basarsi anche sugli equilibri suoi e di squadra. Stiamo cercando di avvicinarlo al livello del resto della squadra".

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